Precedenza al fitband OnePlus, lo smartwatch può attendere






L’arrivo imminente di un fitband OnePlus conferma l’ingresso nel mondo wearable, smentendo però leprevisioni di uno smartwatch

L’ingresso OnePlus nel mondo wearable è dato ormai per certo. Secondo le ultimissime indiscrezioni però, non dalla porta principale degli smartwatch, ma da quella più comoda e meno rischiosa dei fitband.

In occasione dell’imminente CES 2021, il primo in modalità totalmente virtuale, sono infatti ormai diversi gli indizi a portare in direzione di un fitband OnePlus ispirato ai MiBand di Xiaomi, con i quali il produttore cinese condivide la proprietà.

Sulle pagine dei Social legati all’azienda e su quelle degli osservaotri più attenti, si susseguono le anticipazioni, offrendo un quadro molto preciso di come si presenterà il nuovo arrivato.

Un fitband OnePlus per andare sul sicuro

Si tratta quasi certamente di wearable con dispaly AMOLED da 1,1” di diagonale, a colori, con tutte le funzioni di base legate a fitness e salute.

Oltre a rilevare frequenza cardiaca, passi e distanza percorsa nella giornata, l’impronta sportiva emerge dalle oltre dieci discipline tracciabili, naturalmente per il GPS appoggiandosi a uno smartphone compatibile ,e alla resistenza all’acqua IP68, vale a dire fruibile anche durante il nuoto o in immersione fino a tre metri senza problemi.

Elevata, anche se ormai nella media della categoria, l’autonomia promessa di un paio di settimane. Considerato il disply a colori, per quanto di dimensioni contenute, utile comunque a non doversi preoccupare più di tanto della ricarica.

Foto: Stufflistings

Sonno e salute le marce in più

Anche perché secondo buona parte delle anticipazioni, il fitband OnePlus si aggiungerà alla lista dei contendenti sul tracciamento del sonno come fattore distintivo. In questo caso, le dimensioni ridotte lo rendono più facilmente sfruttabile rispetto a uno smartwatch spesso fastidioso durante la notte.

A tutto questo, la ricerca dell’elemento in più porterà quasi sicuramente a includere anche il rilevamento dell’SpO2, la saturazione dell’ossigeno, sempre più sfruttata in periodo di pandemia.

Più in generale, il fitband OnePlus rientra in una strategia di annunci a tutto campo per rilanciare il marchio. La novità verrà infatti presumibilmente presentata insieme a diversi altri prodotti, se non in simultanea almeno a ridosso dei nuovi smartphone.

Aspetto cruciale di questa sfida, naturalmente il prezzo. Le indicazioni indicano una stima di poco superiore ai 34 dollari. In termini assoluti, sarebbero circa una trentina di euro. Per i tempi invece, quasi sicuramente l’Europa dovrà attendere qualche giorno in più. Il lancio è infatti previsto inizialmente in Asia.


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