Primi ritocchi per Sense e Versa 3: SpO2, Google Assistant e chiamate






L’aggiornamento Fitibt per Sense e Versa 3 allarga la lettura del valore SpO2, aggiunge Google Assistant e migliora le gestione delle chiamate

Come promesso al momento del lancio, per Fitbit Sense e Versa 3 è in arrivo un primo aggiornamento del software. Tre i principali punti di intervento: lettura SpO2, assistente vocale Google ed estenzione delle funzionalità Bluetooth.

Interessante prima di tutto l’intervento sullaa modalità di tracciamento del livello di ossigeno nel sangue (SpO2). Fermo restando la lettura limitata ai periodi di sonno, oltre al monitoraggio visualizzato su un quadrante dedicato, per gli utenti Premium le registrazioni possono ora essere seguite anche attraverso l’app Fitbit.

L’idea è aiutare a tenere traccia delle tendenze SpO2 attraverso il pannello Metriche di salute per rilevare variazioni importanti nello stato di benessere e forma fisica, come maggiori livelli di stress e affaticamento, segni di problemi respiratori o cambiamenti nell’ambiente circostante.

Per esempio, importanti fattori di variazione possono essere altitudine e qualità dell’aria. Tracciare i livelli SpO2 nel corso del tempo, è importante per un quadro dello stato di salute nel tempo.

Per chi preferisce comunque tenere d’occhio i livelli notturni di SpO2 direttamente dal polso, oltre al quadrante dedicato predefinito, si aggiungeranno a breve altre sette varianti disponibili nella Galleria app.

Sense e Versa 3 ora parlano anche con Google

Altro passo importante, dopo l’aggiunta dell’assistente vocale Amazon Alexa sul Versa 2, ora come facile prevedere la funzione viene estesa a Google Assistant.

La disponibilità per il momento parte però solo dagli USA. Altri Paesi saranno aggiunti entro la fine dell’anno, ma per l’Italia sarà necessario aspettare l’inizio del 2021 e un’ulteriore aggiornamento.

Infine, maggiore flessibilità grazie al Bluetooth. Sfruttando microfono e speaker integrati, Sense e Versa 3 permetteranno di rispondere a mani libere alle chiamate.

Inoltre, si potrà inoltrare le chiamate in entrata direttamente alla segreteria telefonica e controllare il volume dal polso. Per chi usa Android, anche la possibilità di rispondere ai messaggi di testo in movimento utilizzando i comandi di dettatura vocale.


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