Stress e temperatura, riparte da Sense la sfida Fibit






Accompagnato da un importante rinnovo di gamma, Fitbit Sense rompe in grande stile un lungo periodo di silenzio puntando sulla salute

Per la gioia dei suoi tanti ammiratori, il lungo, e per certi versi sospetto, silenzio Fitbit è finalmente arrivato alla fine. Con Sense e una serie di relativi annunci di prodotto, l’azienda californiana punta a riconquistare la ribalta nel proprio stile di candidato innovatore.

Destinato a prendere il posto di Ionic, Fitbit Sense vuole infatti esser qualcosa di più di uno smartwatch, almeno per come concepito generalmente. Praticamente tutti i produttori del settore sono ormai convinti di orientare la sfida futura nel mondo delle funzionalità mediche.

La medicina, cura migliore per Fitbit

Un campo dove Fitbit ha sempre lavorato in parallelo all’offerta più conosciuta e dove ora è tempo di raccogliere i primi risultati. Fa così la propria comparsa un sensore dedicato alla gestione dello stress con rilevazione dell’attività elettrodermica (EDA), sostituendo quindi l’attuale funzione software.

Inoltre, rinnovata ancora una volta la funzione principale di monitoraggio del battito cardiaco, ma soprattutto l’attesa nuova app per ECG, indispensabile per non perdere il contatto con i rivali Apple e Samsung su un tema molto importante.

Da sottolineare, al riguardo Fitbit si distingue per la massima trasparenza. A differenza dei diretti concorrenti, viene infatti chiaramente sottolineato come la funzione ECG sia tuttora in attesa di revisione da parte della FDA. Quindi, disponibile solo negli Stati Uniti previa autorizzazione.

Per quanto riguarda l’Unione Europea, le pratiche sono in corso e di conseguenza non sarà commercializzata, messa in servizio o altrimenti resa disponibile fino all’ottenimento del marchio CE. Al momento, difficile anche azzardare stime sui tempi.

Le nuove sfide Fitbit Sense

Con Sense però, Fitbit non si limita a questo, ma intende prontamente rilanciare. Mostrando un’eccellente lettura dello scenario, sul nuovo smartwatch esordisce  prontamente un sensore della temperatura cutanea al polso, dettaglio fondamentale in ottica Covid-19. Aspetto da non trascurare, con una batteria dall’autonomia dichiarata di oltre sei giorni.

L’attenzione principale sul nuovo smartwatch resta però concentrata sulla funzione Stress, potenzialmente causa di ipertensione arteriosa e malattie cardiache, obesità, diabete e disturbi mentali come l’ansia o la depressione.

L’app collegata al sensore EDA dedicato analizza la risposta del corpo allo stress con strumenti in grado di aiutare a gestire lo stress fisico e mentale. Utilizzando l’app EDA Scan,  basterà posizionare il palmo della mano sullo smartwatch per rilevare piccoli cambiamenti elettrici nel livello di sudorazione della pelle.

La misurazione di queste variazioni può aiutare a capire la risposta del proprio corpo ai fattori all’origine dello stress e gestirlo meglio. Per esempio, avviando sessioni guidate di rilassamento per vedere come il proprio corpo risponde durante la meditazione o la respirazione guidata. Alla fine della sessione, un grafico delle risposte EDA sul dispositivo e sull’app mobile aiuta a valutare i progressi nel tempo e analizzare le risposte emotive.

Da qui, scaturisce un Punteggio di Gestione dello Stress da 1 a 100. Un valore più alto indica che il corpo sta mostrando meno segni fisici di stress e il punteggio viene abbinato a consigli e suggerimenti per gestire meglio lo stress, come esercizi di respirazione e altri strumenti di rilassamento.

Concentrato di tecnologia dalle curve sinuose

Prima di tutto però, Fitbit Sense resta uno smartwatch da indossare. Importante quindi rivolgere uno sguardo alle forme. Decisamente gradevoli, ricordano un Versa più arrotondato. Sulla sinistra, un pulsante molto ben integrato nel profilo, quasi invisibile. Il display AMOLED touch senza cornici permette di sfruttare meglio la superficie visiva.

Il sensore di luce ambientale permette di abbassare automaticamente la luminosità dello schermo e aiutare a leggere dati e statistiche in modo più confortevole. Inoltre, allineamento alle più recenti tendenze con una modalità opzionale display sempre acceso. 

Il corpo del wearable è in alluminio di grado aerospaziale e acciaio inossidabile utile a ottenere un aspetto lucido e alla moda. La cassa modellata a laser è ricavata da una combinazione di vetro e metallo utile a portare la resistenza all’acqua fino a 50 metri.

Completo di GPS, NFC, Wi-Fi e riconoscimento vocale sia Alexa sia Google, Fitbit Sense non nasconde le ambizioni di prodotto di alto livello. Il prezzo infatti è fissato in 329 euro, con consegne previste a partire da settembre.


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