La scossa ObeEnd porta lo smartwatch a un livello superiore






Il promettente progetto di smartwatch ObeEnd promette di sfruttare l’elettrostimolazione per contribuire a combattere l’obesità

In tanti si dicono regolarmente convinti, o al meno ci provano, di poter introdurre una vera novità nel mondo smartwatch. Tra tutti però, NeuWave Technology al momento sembra quella esserci più vicino con ObeEnd.

Almeno, questo è quanto emerge dai primi annunci diffusi attraverso Indiegogo. In attesa di un quadro più completo e dettagliato, i primi particolari rivelano comunque qualche aspetto decisamente originale.

In particolare, una inedita connessione tra il classico monitoraggio dell’attività fisica e un molto più inedito sistema per stimolare il sistema nervoso e intervenire quindi su aspetti del tutto nuovi per uno smartwatch.

Un alleato in più per controllare il peso

In un concetto di benessere più diffuso, l’intenzione ObeEnd è rivelarsi alleato prezioso per assolvere una missione spesso impossibile, il controllo del peso abbinando a uno stile di vita più dinamico anche la regolazione degli stimoli per l’appetito.

L’idea NeuWave Technology è spingersi oltre la semplice raccolta dati da affidare a relativi algoritmi, attualmente il vero fulcro del confronto. Combinando la capacità di sensori addizionali sul cinturino con un passo in avanti sul fronte del software, e aggiungendo una sorta di micro elettrostimolazione il risultato è riuscire a concludere il tanto inseguito salto di qualità dei wearable nel settore medico.

Obiettivo primario di ObeEnd, diventare protagonista nella lotta a particolari condizioni mediche, a partire dall’obesità. Partendo da studi in grado di dimostrare come un livello sufficientemente preciso di elettrostimolazione possa ridurre due fattori importanti per la perdita di peso come secrezione di acido gastrico e peristalsi gastrica, la sfida è ora racchiudere tutto questo in uno smartwatch.

La ricerca ObeEnd per risultati di peso

Dai primi segnali, la missione appare possibile, e anche con un buon livello estetico. All’aspetto ObeEnd appare infatti anche lui in perfetta linea con le forme standard di un wearable. Anzi, più vicino a quelle di un fitband rispetto ai più imponenti smartwatch stile Apple Watch o Fitbit Ionic.

È ancora presto per conoscere ulteriori dettagli del progetto, a partire da tempi e costi. Almeno, fino al prossimo autunno quando l’azienda californiana promette di diffondere magigori dettagli.

Dalle prime indicazioni però, emerge un altro fattore importante. Quando wearable e medicina si incontrano nascono spesso dispositivi ibridi dove è difficile conciliare estetica ed efficacia.

Per esempio, uno smartwatch in grado di rilevare la pressione con affidabilità a livello medico apparirà inevitabilmente come molto più vicino a misuratore di pressione rispetto a un wearable moderno e di design. Stando alle prime immagini invece, ObeEnd appare intenzionato a superare anche questo ostacolo.

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