Dove la vista si arrende, interviene MyEye 2.0






OrCam perfeziona la soluzione a supporto di non vedenti e ipovedenti, traducendo in audio anche le pagine di un libro

Resistente al tempo e alla tecnologia, la lettura di un libro resta una delle occupazioni preferite in estate. Per tanti alle prese con problemi della vista però, spesso si trasforma in un calvario. A loro si rivolge MyEye 2.0 la più recente evoluzione del sistema di supporto audio messo a punto da OrCam.

Dopo i riscontri favorevoli della prima versione intenzionata soprattutto ad aiutare non vedenti e ipovedenti nel compiere le comuni operazioni quotidiane, da qualche tempo la startup israeliana è riuscita a spingersi oltre, allargando ulteriormente il raggio d’azione di MyEye 2.0 e ricandidarsi ad alleato di chi soffre di problemi alla vista.

Prima di tutto, all’insegna della praticità, grazie al kit in dotazione, MyEye 2.0 si posiziona un gesto sulla stanghetta di un comune paio di occhiali. Munito di videocamera smart, il sistema racchiude un software di riconoscimento in grado di trasformare in messaggi vocali un soggetto inquadrato o indicato con un dito.

Certezze a prima vista

Nel caso più semplice, riconoscere una persona grazie al relativo software e alle immagini memorizzate nell’archivio dei contatti. Più concretamente, indicare senza esitazioni il taglio di una banconota.

Ora però MyEye 2.0 va oltre. Nella quotidianità, diventa un ottimo supporto per attività comuni come la spesa. Quella barriera visiva spesso rappresentata da scritte piccole e difficoltà nell’individuare il prodotto cercato, viene superata sfruttando anche i barcode. Grazie al fornitissimo database OrCam, è un attimo sapere tutti i dettagli della confezione indicata.

MyEye 2.0 però, sa essere un valido aiuto anche durante lo shopping. Affidandosi alla videocamera, diventa infatti facile scegliere un capo di abbigliamento del colore desiderato, oppure più semplicemente puntare allo smartwatch o all’orologio per avere data e ora precisi.

Il piacere della lettura

Soprattutto però, MyEye 2.0 vuole mantenere la promessa di rivelarsi un prezioso alleato anche durante le tranquille giornate estive. Le telecamera smart ha raggiunto infatti un livello di precisione tale da poter riconoscere e tradurre in audio anche la pagina di un libro. Basterà indicarla per avere l’intero racconto a portata di orecchio.

Ultimo dettaglio non trascurabile, MyEye 2.0 ha un peso ridotto a 28 grammi. Meno trascurabile invece, il prezzo. Si parla naturalmente di un dispositivo molto sofisticato e destinato a esigenze molto particolari. Tuttavia, i 4.200 euro richiesti, e non a caso abbastanza nascosti, possono facilmente trasformarsi in un limite anche per i più motivati all’acquisto.

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