Cinque passi Suunto verso notti tranquille e giornate in forma

Alcune indicazioni utili, non solo agli utenti di smartwatch, per un sonno ristoratore

Tra le funzioni più innovative nella nuova generazione di smartphone e tracker, il monitoraggio del sonno è in assoluto tra le più reclamizzate. Con il passare del tempo però, sta diventando anche una delle più trascurate. Probabilmente, per una ragione semplice: mentre i benefici aerobici di aumentare l’attività fisica sono chiari e quantificabili nel giro di poche settimane, pensare che basti indossare un bracciale smart per migliorare il sonno è pura illusione.

Monitorare infatti, non vuole dire automaticamente migliorare. In questo caso i dati servono per tracciare un quadro delle proprie abitudini notturne e ricavarne indicazioni utili. Viene da sé, più sono i dati disponibili, più i consigli si possono rivelare utili.

Per tenere alta l’attenzione anche verso questa funzionalità degli smartphone, Suunto si è attivata con cinque consigli utili in generale e a ottenere il meglio per non restare delusi.

Prima di tutto, distribuire meglio l’attività fisica. Se di giorno è sempre una buona idea, con l’avvicinarsi del momento di andare a dormire, lo diventa molto meno. Prolungare uno sforzo fino a poco prima di coricarsi contribuisce a rendere difficile addormentarsi e più agitato il sonno.

In tal senso, si rivelano molto utili abitudini regolari. Agire sempre allo stesso modo in serata permette infatti di cogliere dal proprio fisico i segnali di stanchezza e capire quando è il momento giusto per andare a letto, per risvegliarsi più carichi.

Amico in piccole dosi, quando si eccede l’alcool si trasforma presto in un grande nemico di un sonno ristoratore. Al crescere dei bicchieri aumentano infatti anche notti agitate e un senso di spossatezza destinato a durare per la giornata successiva.

Tra i principali fattori guida del sonno, un ruolo importante è occupato dal respiro e dal battito cardiaco. Più sono regolari e tranquilli, maggiore è la qualità del sonno. Proprio qua si apprezzano tutte le potenzialità di un’attività fisica regolare, non necessariamente intensa, ma sicuramente seguita con continuità.

Infine, l’indicazione all’apparenza più scontata, ma anche la più efficace. Non rinunciare alle ore di sonno. Più ci si impone ritmi irregolari, peggiore sarà la qualità del sonno e la conseguente sensazione di malessere. Situazioni contro le quali anche il miglior smartphone Suunto può rivelarsi inutile.

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