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Zeiss Smart Glass cambia le regole della realtà aumentata






Frutto della ricerca Zeiss per ESA e NASA, Smart Glass permetterà di sfruttare la realtà aumentata tutti i giorni in casa e in automobile

Tra i maggiori ostacoli alla diffusione degli smartglasses, le esperienze degli ultimi anni hanno evidenziato una tecnologia troppo limitata per attirare gli investimenti necessari a uno sviluppo su larga scala. La realtà aumentata, e gli ologrammi in particolare, finora hanno infatti trovato scarse applicazioni in altri campi. La svolta attesa, può però arrivare a breve, grazie alla nuova tecnologia Multifunctional Smart Glass di Zeiss.

Al momento, destinata ad applicazioni diverse dal mondo degli smartglasses, sfruttando superfici più ampie di una lente, ma soprattutto mercati potenzialmente più ampi e con maggiori volumi di affari, a partire dall’automobile e dalla smart home.

Il principio però, è decisamente interessante e in prospettiva facilmente applicabile anche agli smartglasses. Si tratta infatti di un approccio diverso al concetto di proiezione dell’ologramma e relativa superficie. In pratica, da Zeiss ridotto al punto da diventare particolarmente versatile e quasi indipendente dal contesto.

Una novità in arrivo dallo spazio

In realtà, non una novità assoluta. Come spesso accade in situazioni del genere, la tecnologia  è già impiegata nelle missioni spaziali di ESA e NASA. Proprio questa sorta di rodaggio ad alto livello, ha permesso la messa a punto necessaria a trasformarla in strumento adatto a una produzione di massa.

L’evoluzione Zeiss interviene infatti sui limiti storici del wearable e della realtà aumentata più in generale. Aspetti come la proiezione delle immagini di realtà aumentata sulle lenti, la superficie stessa del supporto visivo e la luminosità, in questi anni si sono rivelati scogli a volte insuperabili, soprattutto in combinazione tra loro.

Ora, l’evoluzione di questa sorta di vetro smart è tale da poter raggiungere un mercato più ampio. A partire sempre dal mondo professionale, ma con prospettive già interessanti anche per l’intrattenumento domestico o il supporto all’attività di tutti i giorni.  

Proiettati nel futuro

Multifunctional Smart Glass è in grado di produrre veri e propri ologrammi, visibili su qualsiasi superficie trasparente fino al 92%. In sostanza, Zeiss è in grado di abilitare nuove soluzioni per il supporto alla guida senza togliere lo sguardo dal parabrezza, ma anche su una comune finestra.

Dalla proiezione dei dati sul parabrezza a nuove frontiere per il design di luci o sistemi di sicurezza, le prospettive per un salto generazionale non  mancano. Migliorando estetica ma anche sicurezza.

Si parla infatti, di contenuti visibili anche in 3D, utili per esempio nel caso di navigazione con anteprima dei percorsi, o di formazione in settori molto delicati, come quello medico o l’addestramento aerospaziale.

Sono solo alcune delle idee già pensate da Zeiss per Smart Glass, ma non solo. Un’ipotesi suggestiva è una nuova generazione di strumenti per videoconferenze. Le caratteristiche del sistema di comunicare a distanza in modo molto più naturale rispetto agli attuali schermi con videocamera.

Suggestiva infine l’ipotesi di sfruttare una comune superficie vetrata per operazioni come la gestione della smart home, ma anche un’innovativa capacità di regolare la trasparenza di una finestra. Per variare la luminosità interna, ma anche per concentrare i raggi solari in direzione di una cella fotovoltaica e aumentarne l’efficienza.

Pubblicato il 8/1/2024


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