NewsRealtà virtuale, aumentata e mista

Vision Pro farà primavera, lontano dall’Europa






A gennaio Apple inizierà i corsi di formazione per gli addetti alla vendita di Vision Pro. Con arrivo previsto nei negozi a primavera

Subito dopo le novità attese al CES, e quest’ano per il mondo wearable le premesse non mancano, l’attenzione per l prima parte del 2024 sarà tutta rivolta ad Apple. Viene infatti indicata in primavera l’inizio di una delle sfide più importanti degli ultimi anni, l’arrivo sul mercato di Vision Pro.

Una sfida per diversi aspetti inedita. Un prodotto nuovo, in un settore da tempo alla ricerca di una vera e propria identità, dove la risposta del pubblico è incerta come forse mai in precedenza nel mondo della tecnologia consumer.

Costi elevati, carenza di applicazioni e problemi tecnici oltre i comprensibili limiti di gioventù, rendono infatti incerto il debutto del visore per la realtà aumentata e realtà virtuale. Se ancora una volta Apple riuscirà a stupire e colpire nel segno, con buona probabilità si inizierà a scoprire intorno a marzo.

A marzo inizia la sfida

Questa la data indicata da Marc Gurman di Bloomberg, in genere molto affidabile. Conseguenza di alcuni ragionamenti perfettamente plausibili. Già da ottobre, diversi dipendenti dei puti vendita sono stai convocati in sede a Cupertino per un corso di formazione su come vendere Vision Pro.

A differenza dei precedenti, questa volta ci sono infatti molti più dettagli da mostrare ai clienti ed è quindi fondamentale essere in grado di spiegarli a dovere. Sarà poi compito di questi addetti istruire a loro volta il resto del personale in ogni punto vendita locale.

Il calendario prevede l’avio dei corsi in gennaio, per la durata di due giorni. Dopodichè, una volta tornati alla base, servirà un programma simile di incontri locali per completare la preparazione in vista del lancio.

Il punto delicato di Vision Pro à una procedura di messa a punto insolita e non particolarmente semplice. Inoltre, con un elevato tasso di personalizzazione. Anche solo un errore nella misura della fascia o una posizione non perfetta del dispositivo, può comprometterne l’efficacia. La stessa posizione una volta indossato, deve essere curata in dettaglio, per riuscire a coglierne tutto il potenziale.

Vision Pro disponibile su appuntamento

Ne consegue una situazione insolita per Apple. Difficilmente questa volta si assisterà alle tradizionali code davanti ai punti vendita, perché sarà necessario fissare un appuntamento. L’intera operazione richiede un certo tempo, oltre alla certezza di avere a disposizione un commesso opportunamente preparato. L’alternativa, sarebbe creare attese probabilmente difficili da sopportare anche per i fan più motivati.

In ogni caso, prima della consegna Vision Pro dovrà essere configurato su misura dal personale. Serve quindi una certa disponibilità di strumenti, oltre a allungare ulteriormente i tempi di vendita.

In ogni caso, problemi per il momento riservati al pubblico degli USA. Di arrivo in Europa e di conseguenza in Italia, non se ne parla ancora. In assenza di conoscenze dirette sul posto, non resta altro da fare se non restare alla finestra e aspettare.

Pubblicato il 11/12/2023


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