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Il valore, e i ricavi, Apple non conoscono crisi






Le ragioni della crescita costante dei ricavi Apple grazie anche alla solidità complesiva del marchio e alla validità dei prodotti

La notorietà del marchio Apple a tutte le latitudini è un dato di fatto, così come, di conseguenza, anche i relativi ricavi. A parte gli addetti ai lavori nel mondo finanziario, non tutti però riescono ad avere un’immagine dell’effettivo valore.

Costruito in anni di successi, dai primi Mac fino a Watch passando per iPhone, il dominio nei settori di riferimento resta al momento inattaccabile. Tutto questo, StockApps.com ha provato a quantificarlo e a spiegarlo.

Secondo gli esperti della società grazie anche a sapienti campagne di marketing, oggi la capitalizzazione di Apple è arrivata a sfiorare i tremila trilioni di dollari. Per la precisione, 2.958.

Un valore unico costruito un passo per volta

Un valore costruito nel tempo, grazie a una combinazione vincente di innovazione, tecnologia, design e capacità unica di proporsi al mercato. Non il più sorprendente però.

Ancora più interessante è un altro dato. Nonostante arrivino regolarmente notizie su flessioni nelle vendite dei vari iPhone e Watch, gli utili negli ultimi cinque anni sono più che raddoppiati, cresciuti nel 106,4%.

L’universo Apple è infatti costellato di una serie di prodotti ormai piuttosto ampia. Anche qualora uno si trovi in difficoltà, e quando si parla del marchio si passa per difficoltà anche un rallentamento nelle vendite, viene ampiamente compensato dall’andamento generale.

Inoltre, come sottolineano gli analisti di StockApps.com, il vero valore, garanzia anche nel tempo, è essere riusciti a convincere i clienti di comprare qualcosa di più di un semplice dispositivo. Un oggetto distintivo, simbolo di appartenenza e capace di trasmettere emozioni.

La capacità unica di trasmettere emozioni

Discutibile o meno, l’osservazione è molto probabilmente giusta. Al momento del lancio di Watch, tante persone probabilmente non sapevano neppure cosa farci di preciso oltre a leggere ora e notifiche, ma le file davanti ai negozi non sono mancate.

Nel 2018, quindi in periodo ampiamente pre pandemico, i ricavi Apple ammontavano a 59,9 miliardi di dollari. Nel 2022 sono saliti a 99,8 miliardi di dollari e non c’è ragione per non vedere superata quota cento proprio quest’anno.

Per buona parte, il 52%, i guadagni sono riconducibili ad iPhone. Nel primo trimestre dell’anno, uno smartphone su cinque è venduto da Apple, per un totale di 24,16 miliardi di dollari. Giusto per rendere l’idea, il grande rivale Samsung non va oltre i 478 milioni di dollari.

Anche se il contributo di Vision Pro in tutto questo probabilmente sarà per il momento poco rilevante, i ricavi Apple sono destinati a tenere il ritmo, lasciando i rivali a debita distanza. Il marchio è ormai consolidato e, caso più unico che raro, gli utenti in genere sono ben felici di trovarsi all’interno di un sistema chiuso, poco compatibile con alternative e accessori di altri marchi.

Pubblicato il 8/8/2023


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