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Galaxy Watch 6, piccole novità sul design e tanta salute






L’annuncio degli smartwatch Samsung Galaxy Watch 6 conferma le anticpazioni. Display più grande e attenzione a sonno, sport e salute

Rispetto alle anticipazioni delle ultime settimane, l’arrivo ufficiale di nuovi Galaxy Watch 6, anche in versione Classic, rispetta praticamente tutto quanto già noto. La vera notizia in pratica, non va oltre l’effettiva disponibilità dei nuovi smartwatch Samsung.

Passati un po’ nell’ombra, con la ribalta giustamente dedicata ai nuovi smartphone con display pieghevole, rappresentano comunque un passo avanti nel progetto wearable dell’azienda coreana.

Piccoli ritocchi, ma concreti

Sul fronte hardware infatti, non ci sono novità rilevanti. La configurazione resta praticamente la stessa ormai da almeno due generazioni. A livello estetico, si nota invece un piccolo intervento sulla versione Classic, con il ritorno della lunetta rotante, come opzione per muoversi all’interno dell’interfaccia. Una soluzione all’insegna della praticità, per la quale viene da chiedersi come mai venga accantonata per poi essere regolarmente ripresa, e non solo da Samsung.

A un primo sguardo, anche le linee possono apparire praticamente invariate. Guardando più attentamente si può però osservare come, a parità di dimensione della cassa da 40 mm o 44 mm per la versione base e 43 mm o 47 mm per il Galaxy Watch 6 Classic il display sia più grande di circa il 20%, grazie a un restringimento della cornice.

Un ottimo guardiano notturno

Qualche novità in più si trova invece all’interno. Il sistema operativo Oe UI 5 Watch, versione personalizzata di Wear OS 4, permette un passo avanti in termini di qualità nel tracciamento del sonno, in grado ora di rilevare anche il russare. Con la curiosità di poterlo eventualmente anche riascoltare.

Durante il sonno vengono anche rilevati gli altri parametri ormai praticamente di serie su smartwatch di questo livello. Si parla nello specifico del livello di ossigenazione del sangue, la temperatura corporea, oltre alle immancabili fasi del sonno. Dall’insieme, scaturisce il punteggio sul riposo notturno.

Tra le funzioni più curiose, l’insieme legato all’ambizione Samsung di trascinare l’utente in un vero e proprio ecosistema. In prossimità dell’ora indicata per andare a dormire, la Guida del Sonno, induce Galaxy Watch6 a creare l’ambiente perfetto modificando automaticamente le impostazioni degli elettrodomestici connessi e avviando la Modalità Riposo su smartwatch e telefono per silenziare le notifiche, attenuare la luminosità degli schermi e perfino attivare il nuovo sensore a infrarossi dello smartwatch in modo da fornire informazioni sulla salute senza ulteriori distrazioni luminose.

Salute e sport in primo piano

Più articolato il discorso legato alla salute. I Galaxy Watch 6 permettono infatti sempre di effettuare un ECG e rilevare le possibili cadute. Meno scontata la possibilità di definire meglio zone personalizzate per la frequenza cardiaca, ricavate in base all’analisi dei parametri. Con il relativo accessorio, il non particolarmente pratico cinturino gonfiabile, è anche possibile rilevare la pressione al polso.

Per valutarne l’affidabilità reale, sarebbe comunque necessaria una prova sul campo. L’insieme dei parametri rilevati è però ampio abbastanza da, almeno in teoria, poter raggiungere un livello di valutazioni complessive più accurato, utile anche a chi pratica sport con una certa regolarità e intensità. Interessante, per esempio, l’indicazione sul grado di recupero fisico e mentale.

Più in generale, l’obiettivo è supportare la motivazione. La funzione Composizione corporea raccoglie misurazioni quali il metabolismo basale, la percentuale di muscolo scheletrico, acqua e grasso corporei, per restituire un’istantanea della forma fisica e della conformazione fisica dell’utente. Questo approccio su misura è pensato per definire gli obiettivi, tenere traccia dei progressi e guidare la persona con consigli personalizzati nel campo del benessere.

Autonomia e prezzi, più o meno nella media

Ufficialmente, Samsung dichiara un 20% di progresso sull’autonomia. Si arriva così a un’autonomia promessa di una quarantina di ore, senza il display sempre acceso. In pratica, meno di un paio di giorni e molto meno anche dei diretti rivali,  partire da Fitbit, ma escluso Apple Watch.

 Le ambizioni Samsung si ritrovano tutte anche nei prezzi. Si parte infatti da 319 euro per il Galaxy Watch 6 da 43 mm, per salire fino ai 449 euro necessari per il Galaxy Watch 6 Classic on versione da 47 mm.

Pubblicato il 27/7/2023


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