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Da watchOS 10 un pieno di salute ma poca energia






Le novità di watchOS 10 allargano il vantaggio di Apple Watch nel supporto alla salute, a spese però di un’autonomia sempre critica

Anche se in misura decisamente minore rispetto al lancio mediatico di Vision Pro, l’aggiornamento del sistema operativo watchOS 10 per Apple Watch ha comunque attirato l’attenzione degli analisti.

Le novità sicuramente non mancano. D’altra parte con qualche controindicazione non necessariamente trascurabile. Maggiore praticità nell’interfaccia, meno ostacoli all’aggiunta e gestione dei widget sono sicuramente apprezzate dagli utenti, risposte a esigenze manifestate da tempo.

Inoltre, Apple Watch prova a risalire la china del terreno perso sul fronte dello sport, dove quando si parla di attività fisica regolare, il relativo tracciamento e conseguenti analisi restano a un livello decisamente inferiore rispetto a dispositivi più specializzati.

Uno smartwatch sempre più in salute

Questo non toglie naturalmente nulla al grande successo dello smartwatch Apple. Dalla data del lancio, nel 2015, sono ormai passati otto anni di dominio pressochè contrastato nel settore. La concorrenza però, è sempre più agguerrita e abbassare il livello di attenzione potrebbe essere rischioso.

Oltre alla garanzia di un marchio tra i più iconici, Global Data riconduce il successo di Apple Watch alle funzioni per la salute e il fitness in generale, accessibili da un’interfaccia priva di passaggi complicati o impostazioni contorte.

Questa viene inquadrata come una delle ragioni per cui in watchOS 10 si sia deciso di intervenire soprattutto proprio su questo aspetto. Cercare di migliorarsi sempre anche nei punti forti, resta una garanzia di continuare a mantenere le distanze da chi insegue.

Allargare funzionalità e relative indicazioni sulla salute consolida di fatto una vocazione come supporto per ogni momento della giornata, in ogni situazione, e non solo mentre si fa sport.

Al netto dei sempre possibili falsi allarmi, tenere sotto controllo lo stato di salute e allertare a ogni possibile segnale di rischio per la salute, alla fine favorisce la prevenzione.

Per esempio, è sicuramente tanto originale quanto utile l’app Mindfulness dove è possibile registrare in maniera le emozioni provate sul momento e i relativi stati d’animo della giornata. Ruotando la Digital Crown si possono scorrere diverse forme, per scegliere quella che meglio rappresenta come ci si sente, definire ciò che influisce maggiormente sul proprio stato d’animo e descrivere le emozioni.

Collegandosi all’app Salute su iPhone e iPad aggiornati all’ultima versione software, si possono inoltre visualizzare indicazioni per capire meglio cosa contribuisca allo stato d’animo, si tratti sia di associazioni sia fattori legati allo stile di vita, come il sonno o l’attività fisica. Inoltre, ora è possibile accedere a valutazioni su depressione e ansia spesso utilizzate in medicina.

Serve più energia

C’è però inevitabilmente anche un rovescio della medaglia. Come facile intuire, all’aumentare dei monitoraggi e delle analisi, cresceanche il consumo energetico. Un spetto ormai cronico non solo in Apple Watch, ma in tutti i dispositivi Apple.

Anche watchOS 10 al riguardo non fa eccezione. Ancora di più quindi, con il nuovo sistema operativo l’autonomia di Watch ne risente. Se già oggi risulta inferiore alla media di prodotti dello stesso livello, ora il rischio di non arrivare neppure a fine giornata senza aver bisogno di una ricarica è ancora più marcato.

Pubblicato il 9/6/2023


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