Nel cinturino smart, la carica infinita di BHeart






Sfruttando l’energia prodotta da movimento, calore corporeo e luce naturale, il cinturino smart di BHeart risolve i problemi di autonomia

L’autonomia resta uno dei principali problemi per i wearable, e non solo quando si parla di Apple Watch. A suo tempo, una delle evoluzioni più interessanti per gli orologi tradizionali è stata la carica automatica, prodotta dal movimento del polso. Certamente, poca energia, sufficiente però a muovere delle lancette. Trasferire lo stesso principio nei più esosi smartwatch è decisamente più difficile, eppure Baracoda è sulla buona strada.

Energia infinita

Al CES 2023 l’azienda ha infatti presentato una prima versione commerciale di BHeart, uno smartband in grado di risolvere i problemi di ricarica, se non definitivamente, quasi. Grazie a BMotion, una tecnologia sviluppata in casa dall’azienda francese, il risultato è raggiunto sommando tre potenziali fonti di energia per i wearable da polso: il movimento, il calore prodotto in modo naturale dal corpo umano e la luce solare, trasformate grazie a un cinturino smart

Attualmente, solo quest’ultima strada è stata sperimentata su larga cala, e solo da Garmin. Solar però, è limitata a pochi modelli di fascia alta e destinati alle situazioni d’uso più impegnative. BHeart invece, si candida a complemento di qualsiasi produttore interessato.

Il segreto è il cinturino smart

Anche perché la soluzione è concentrata praticamente tutta nel cinturino e non richiede quindi stravolgimenti progettuali. Al momento però, regna anche una certa prudenza. La prima applicazione BHeart è rivolta principalmente al mondo della salute. Vale a dire con uno smartband privo di display, pensato per raccogliere i classici parametri vitali durante la giornata e produrre le usuali analisi, su condizione fisica, sonno e stress. D’altra parte, eliminando così anche la principale ragione di consumo energetico.

Considerando la particolarità del dispositivo, appare interessante anche il prezzo di BHeart fisato a cento dollari e variabile a seconda dei materiali utilizzati per il cinturino. La consegna è prevista a partire dal prossimo mese di aprile.

Pubblicato il 17/1/2023


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