Con il visore Apple parte la sfida al metaverso






Confermato l’arrivo a primavera del visore Apple. Reality Pro avrà anche un proprio metaverso, ma costerà quasi tremila dollari

Per il 2023 di casa Apple al momento c’è una novità molto attea. Per una volta, a tenere banco probabilmente non saranno iPhone, Mac o Watch, o almeno non solo. È infatti in arrivo anche il tanto atteso visore per la realtà virtuale.

La conferma arriva da una delle voci più autorevoli in materia di anticipazioni Apple, Mark Gurman. su Bloomberg Completa di diversi dettali interessanti, e altri invece già pronti a sollevare qualche perplessità.

Reality Pro farà primavera

Prima di tutto, il nome. Molto probabilmente, il visore Apple si chiamerà Reality Pro. Altrettanto probabile, mentre sugli smartglasses con il passare del tempo le certezze diminuiscono, in  questo caso il tempo dei rinvii sembra concluso. Nella tarda primavera 2023 infatti, il progetto vedrà la luce. La data favorita, il WWDC di giugno, con inizio consegne previsto a settembre.

Decisamente meno intrigante, il prezzo. Le indicazioni di una cifra intorno ai 2.500-3.000 dollari sono confermate. Dal punto di vista Apple, giustificate almeno in parte dall’utilizzo del chip M2, della presenza di dieci telecamere per aumentare la qualità dei contenuti e della risoluzione del display.

Grazie a questo Apple Reality Pro potrà offrire diverse opportunità. Una prima parte, curate in prima persona. Si parla di versioni in realtà aumentata delle classiche applicazioni Messaggi, FaceTime e Mappe, supportate dal sistema operativo dedicato realityOS.

Lanciata la sfida al metaverso

Come facile prevedere, probabilmente non abbastanza per convincere anche i più fedeli ammiratori a un investimento certamente importante. Per questo Apple è alla ricerca di nuove applicazioni, sia riorganizzando il relativo gruppo di lavoro interno, sia attraverso collaborazioni, ma anche acquisizioni.

Dall’insieme di tutto questo emerge un’indicazione piuttosto chiara. Apple risulta infatti intenzionata a creare intorno a Reality Pro un proprio mondo virtuale. In pratica la propria interpretazione di metaverso.

Certamente non una buona notizia per Meta. Aggiungere la concorrenza Apple ai numerosi problemi incontrati di recente da Facebook, significa dover affrontare un periodo ancora più difficile e incerto. Per chi sta a guardare però, una delle più promettenti sfide del 2023 si prospetta già avvincente.

Pubblicato il 16/1/2023


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