Con le scarpe smart ogni passo è un sollievo






Il sistema di ammortizzatori delle scarpe smart di WAHU promette comfort anche nelle giornate più intense e sulle strade più accidentate

Il mondo wearable va sempre più alla ricerca di nuovi spazi. Uno particolarmente promettente è il mondo dell’abbigliamento, con l’attenzione nel tempo allargata dalle magliette e gli indumenti tecnici alle scarpe. Progetti finora di scarso riscontro, ma ora la situazione potrebbe cambiare grazie alle scarpe smart di WAHU.

Un progetto italiano, lanciato dall’omonima startup milanese. Come doveroso in situazioni del genere, lanciato attraverso una piattaforma di crownfudnding. Di preciso, Kickstarter, una delle più popolari.

 Punto di forza di WAHU è la tecnologia w-lift, una combinazione tra robotica e machine learning, alla base dell’intelligenza artificiale. Grazie a questo, delle all’apparenza comuni sneaker promettono di rivelarsi un prezioso alleato per alleviare la fatica di giornate movimentate.

Un sostegno su cui contare tutto il giorno

Proprio questo è un primo aspetto da sottolineare. In genere infatti, scarpe e indumenti smart vengono progettati in funzione delle prestazioni sportive. Quello proposto invece da WAHU è rivolto potenzialmente a tutti, per un utilizzo quotidiano.

All’apparenza, le scarpe smart non sembrano diverse da tante altre. La vera novità è infatti al loro interno, con una serie di sensori distribuiti lungo la tomaia, per registrare i dati sulla camminata ed elaborarli al fine di migliorare il comfort.

L’app collegata via Bluetooth aiuta infatti a scegliere tra tre livelli di ammortizzazione. In pratica, nella suola sono inseriti degli elementi mobili in grado di sollevarsi di pochi millimetri, assumendo in questo caso un aspetto decisamente pi ùinsolito. Quanto basta comunque per dare una sensazione di riposo o assorbire gli impatti con il terreno. L’algoritmo è anche in grado di adattarsi alle varie situazioni e indicare la modalità più adatta.

Come camminare su un cuscino

Un sistema pensato per la vita quotidiana, pronto però per adattarsi anche alla pratica sportiva. Tutto grazie alla tecnologia brevettata, w-lift, dove flussi d’aria e la relativa pressione si combinano per creare uno strato d’aria tra i piedi e il suolo e regolare una sorta di sistema pneumatico.

Il lancio del progetto è già in corso. Per essere tra i primi a sperimentare le scarpe smart, è comunque necessario mettere in preventivo un certo costo dell’innovazione. La sottoscrizione costa infatti 179 euro. In cambio, si otterrà un paio di scarpe smart nelle colorazioni indicate a inizio ottobre, il relativo sistema di ricarica e naturalmente gli aggiornamenti.

Pubblicato il 13/9/2022


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