Vertix 2 è lo smartwatch sempre in posizione ideale






All’insegna della massima affidabilità outdoor, Vertix 2 sfrutta in simultanea cinque segnali satellitari. Con un’autonomia sorpa la media

Da qualche tempo, nel settore dei wearable c’è un  protagonista particolarmente ambizioso. Coros è un marchio al momento probabilmente ancora poco noto, sul quale però si potrebbe azzardare una scommessa come potenziale punto di riferimento per chi va alla ricerca di dispositivi con pochi compromessi. A partire dal più recente Vertix 2.

Uno smartwatch innovativo e completo, rivolto prima di tutto a chi ha bisogno di uno strumento affidabile in grado di garantire anche la sicurezza. Dietro le forme classiche dei modelli pensati per l’outdoor si nascondono infatti diverse novità.

Parola d’ordine, affidabilità

Vertix 2 ha una cassa rotonda con display da 1,4” e una risoluzione di 280×280 pixel per 64 colori. Certamente, non tra le più elevate, da intendersi però anche come migliori prestazioni legate all’autonomia. In ogni caso, un passo avanti del 20% rispetto alla prima versione,

L’affidabilità è infatti la priorità. Non a caso, uno dei punti di forza è la capacità di connettersi ai cinque sistemi satellitari attualmente attivi. Ai classici GPS, Glonass, Galileo e al più recente Beiduou si aggiunge infatti anche QZSS. La vera novità, senza la necessità di scelta. Vale a dire, utilizzandoli tutti e cinque in simultanea.

Evidente il vantaggio più importante. In questo modo Vertix 2 è in grado di aumentare in misura considerevole la precisione del tracciamento, soprattutto quando ci si muove in zone delicate dal punto di vista del segnale. Foreste e gole prima di tutto, ma anche ambienti cittadini con palazzi molto alti.

Tutto questo naturalmente richiede una potenza di calcolo non comune. Coros ha optato così per un chipset nuovo in grado di garantire prestazioni al’altezza. Altro aspetto importante, con ripercussioni minime sull’autonomia.

Con il tracciamento GPS attivo, viene infatti dichiarata la possibilità di registrare fino a 140 ore di dati. Con un utilizzo più standard invece, si sale addirittura fino a 60 giorni. Contando anche sulle mappe visualizzabili in diverse modalità e soprattutto disponibili anche offline.

In più, qualche funzioni non scontata in uno smartwatch dedicato all’avventura. Di serie, l’ECG, pensato per aiutare a tenere sotto controllo la situazione di salute durante uno sforzo e valutare il proprio margine.

C’è spazio anche per l’action cam

La dotazione di 32 GB di memoria interna, abbinata alla connessione Wi-Fi, può essere sfruttata anche per ascoltare musica direttamente dallo smartwatch con auricolari o cuffie collegate via Bluetooth. Decisamente insolita invece la possibilità di accoppiarlo a una action cam Insta360°.

Tra gli accessori, curioso e insolito l’adattatore pensato per gli alpinisti, utile a portare Vertix 2 attaccato all’imbragatura insieme a chiodi e moschettoni, lasciando libere le braccia per l’arrampicata.

Come facile prevedere, anche il prezzo risente della grandi ambizioni Coros. Tuttavia, i 699,99 dollari del listino ufficiale lo collocano in linea, se non addirittura qualcosa meno, rispetto a modelli simili.


Pubblicato il 23/9/2021

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