Gli smart speaker rispondono bene anche al lockdown






Le restrizioni alla mobilità favoriscono le vendite di prodotti per la smart home, trainate dagli smart speaker

Tra i tanti settori preoccupati del probabile calo di vendite durante e dopo l’emergenza sanitaria Covid-19, il mondo smart home, degli smart speaker in particolare, sembra invece trarne interessanti vantaggi.

Secondo IDC infatti, nel primo trimestre del 2020 il mercato smart home è cresciuto complessivamente del 3,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per un totale di 22 milioni di prodotti venduti in soli tre mesi.

Più smart speaker meno smart TV

Dal dettaglio però emergono alcune distinzioni. Se gli smart speaker sono i protagonisti principali di questa prestazione e gli smart display – i prodotti per intrattenimento video, TV esclusi – ottengono la prestazione migliore in termini statistici triplicando le vendite, proprio i TV smart se la passono peggio, accusando un mercato ormai vicino alla saturazione.

Da una parte, il lancio regolare di nuovi modelli con nuove funzionalità, dall’altro un elettrodomestico ormai diventato la regola e presente nella maggior parte delle abitazioni. Pur restando il dispositivo più venduto in UE, il calo su base annuale è dello 0,3%.

Restando nell’universo TV, l’interesse si sta spostando più sugli accessori, come videoregistratori digitali, adattatori video per dispositivi vari, come smartphone o tablet, favoriti anche da un progressivo calo dei prezzi.

Lo streaming antidoto al lockdown

Altrettanto importante dal punto di vista IDC, anche la situazione legata al lockdown. I lunghi periodi chiusi in casa stanno infatti stimolando l’acquisto di ogni dispositivo utile a trascorrere il tempo. In particolare, tutto quanto ruoti intorno allo streaming sta registrando ottimi risultati nelle vendite.

Alla luce di tutto questo, IDC stima per il 2024 una crescita annuale del 16,5% fino a raggiungere una presenza diffusa di 200 milioni di prodotti. Con il declino delle smart TV e il rallentamento nei sistemi di allarme smart, buona parte del contributo sarà proprio dovuto agli speaker e alle appliance più piccole.

Per i sistemi simbolo di tecnologie come Amazon Alexa e Google Assistant le prospettive sono interessanti. La crescita annuale registrata nel primo trimestre è infatti del 17,4%, per un totale di 3,9 milioni di unità vendute.

Crescita più contenuta, al 9%, per i dispositivi invece più statici, come sistemi per la smart home. Per loro però, i voumi restano maggiori, con vendite arrivate a 4,8 milioni di unità.

Pubblicato il: 19 Luglio 2020

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