Le giuste curve Amazfit X rendono lo smartwatch seducente






Ambizioso e concreto il progetto di smartwatch Amazfit X prevede display incurvato allungato per migliorare comfort e precisione

L’ultima idea Amazfit prova a rimescolare le carte nel modo smartwatch sfatando il punto fisso di display piatti. Il progetto Amazfit X parte infatti dal presupposto di un vetro curvo, pur mantenendo la totale sensibilità touch.

Diverso anche l’approccio alle forme, arrotondate a formare un tutt’uno con il cinturino, in favore di misure più strette, sviluppando il display per il lungo. Così come a lungo si punta per l’autonomia, con l’ambizione di raggiungere la settimana.

Lo smartwatch a misura di polso

Forme totalmente arrotondate non significa solo esplorare nuovi canoni estetici. Vuol dire anche migliorare la vestibilità e di conseguenza l’aderenza dei sensori al polso. Come risultato risultato, anche rilevamenti più affidabili dei parametri durante l’attività fisica e sportiva.

Altro aspetto importante, Amazfit X punta a essere molto più comodo da indossare anche la notte, dove buona parte dei wearable alla lunga diventa invece un fastidio al punto da scoraggiare l’analisi del sonno.  

La curvatura del display a 92° non è casuale. È frutto proprio della ricerca mirata a calcolare il miglior confort possibile per tenere lo smartwatch al polso per lungo tempo. La stessa procedura per lavorare il display in modo così estremo ha richiesto un grande impegno ali ingegneri, testando il materiale fino a oltre 700° per ottenere la forma desiderata.

Amazfit X va oltre lo stile

Il risultato è effettivamente accattivante alla vista, ma anche utile. La superficie visiva è infatti aumentata del 6% rispetto alla media dei protagonisti del settore, per una diagonale di 2,07”. Il tutto, in una cassa di titanio, utile ad alleggerire l’insieme.

Amazfit X opta anche per l’eliminazione totale dei pulsanti. Il design minimalista ha portato a sfruttare il display allungato anche in questo senso, limitandosi a interagire attraverso sensori touch.

Le ambizioni in tema di design non sono diverse da quelle sull’affidabilità. Oltre alla rassegna completa di notifiche e rilevamento attività fisica, la sfida sull’autonomia non ha paura di fare i conti con il GPS integrato. Dall’insieme, l’obiettivo è aumentare l’accuratezza nei dati rilevati e le conseguenti analisi. Sia di salute sia sportive.

Questo ha indotto Amazfit a introdurre anche un nuovo sistema di valutazione dello stato di salute. Dall’insieme scaturisce infatti un punteggio da uno a cento, frutto della combinazione di passi, distanza, scale e tempo attivo.

Non è la prima volta che Huami, la casa di Amazfit X sceglie la via Indiegogo per lanciare i propri modelli. Fino a oggi, con tutta probabilità i risultati non sono si sono rivelati in linea con le attese. Ora però, la novità c’è effettivamente tutta. Un po’ meno nel prezzo, fissato per il lancio a un ambizioso 291 euro.

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