Con Charge 4, Fitbit lancia la sfida del tracker con GPS






Nel pieno rispetto delle previsioni, Fitbit rilancia la sfida dei tracker con il GPS integrato in Charge 4, affiancato da altre interessanti novità

Anticipazioni rispettate in pieno per Charge 4 e ora per Fitbit inizia una nuova interessante sfida, il salto di qualità per i tracker, integrando anche il GPS. Una proposta interessante per diversi aspetti, soprattutto per chi va alla ricerca di un wearable leggero, pratico, ma utile anche durante la pratica sportiva, per chi non vuole portarsi appresso peso e ingombri inutili.

Inevitabilmente però, pur restando a tutti gli effetti un’altra categoria, le dimensioni di Charge 4 si avvicinano a quelle degli smartwatch. Resta invece allineato alla categoria tracker per numero di colori, il display touch.

Sono oltre venti le modalità di allenamento predefinite basate su obiettivi, di cui sette con GPS. Una volta completato un esercizio ed eseguita la sincronizzazione, l’app Fitbit visualizza una mappa elaborata dui dati di GPS e battito cardiaco per calcolare l’intensità dell’allenamento, tracciare le zone cardio durante il percorso e visualizzare le variazioni di performance in base alla tipologia di terreno.

Oltre il GPS c’è altro in più

Le novità di Charge 4 non si fermano però al GPS. Minuti in Zona Attiva, è infatti un nuovo parametro personalizzato del battito cardiaco. Basandosi sul battito a riposo e sull’età, consente di tracciare ogni attività. Dallo spinning indoor alla lezione di yoga, la funzione misura il tempo in ogni zona cardio e i progressi verso l’obiettivo settimanale di 150 minuti di attività.

Lo spunto per Minuti in Zona Attiva arriva dalla considerazione di voler seguire un ulteriore passo in direzione della personalizzazione nell’analisi dei dati e capire meglio come l’attività fisica individuale contribuisca al proprio benessere generale.

I Minuti in Zona Attiva sfruttano le zone cardio personalizzate per tracciare lo sforzo di ogni attività intensa, dagli allenamenti HIIT alla lezione di power yoga fino alla camminata veloce.

Si ottiene un credito per ogni minuto di attività moderata nella zona Brucia Grassi e un credito doppio per ogni minuto di attività intensa nelle zone Cardio e Picco.

I calcoli vengono effettuati automaticamente per aiutare a tracciare i progressi verso i propri obiettivi di attività giornalieri e settimanali.

Durante l’allenamento, il display segnala quando si cambia zona, per valutare se aumentare o ridurre lo sforzo e rendere così gli allenamenti più efficaci. Al termine, nell’app Fitbit compare un riepilogo delle zone cardio e di eventuali progressi.

Prossimamente inoltre, la funzione sarà progressivamente estesa da Charge 4 a tutti gli smartwatch Fitbit.

Sonno e saturazione le altre novità

Nell’occasione, Fitbit non ha naturalmente dimenticato uno dei propri punti di forza storici, l’analisi del sonno. A breve farà infatti la comparsa su Charge 4 la sveglia intelligente, in grado di sfruttare l’apprendimento automatico per attivarsi nel momento ottimale.

Come tutti i modelli più recenti, anche Charge 4 integra anche un sensore per la rilevazione della saturazione di ossigeno (SpO2), rendendo accessibile nell’app Fitbit un grafico delle variazioni stimate dell’ossigeno.

Quando sarà possibile attivarlo anche un Europa dopo aver ottenuto le relative certificazioni, sarà possibile visualizzare una stima delle fluttuazioni del livello di ossigeno nel flusso sanguigno, utili a indicare variazioni nella respirazione durante il sonno.

Spazio anche per musica e contactless

Qualche novità Fitbit la riserva anche per l’uso tradizionale di un tracker. Oltre all’ormai convenzionale funzione Pay per i pagamenti contactless, il controllo Spotify–Connect & Control permette di scegliere la musica su smartphone, riprodurre tracce, metterle in pausa o saltarle, o ancora aggiungere brani ai preferiti, direttamente  dal polso .

Fermo restando l’impatto del GPS, l’autonomia dichiarata arriva a sette giorni. Meno scontata invece, la decisione di mantenere comunque invariato il prezzo rispetto ala versione precedente.

In configurazione standard, Charge 4 conferma il costo di 149,99 euro nelle varianti Nero, Prugna e Blu notte/Nero. Charge 4 Special Edition è disponibile invece 169,99 euro con cinturino in tessuto riflettente granito/nero, oltre al cinturino Classic nero aggiuntivo.

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