Il ritmo Music Fingers porta in concerto lo smartring






La coppia di smartring Music Fingers trasforma qualsiasi superficie in strumento musicale, superando i limiti di costi e ingombri

Quando si parla di ascoltare playlist, l’uso di smartring come integrazione o complemento agli smartwatch non è più una novità. Del tutto inedito è invece Music Fingers. inventato da un gruppo di ragazzi spagnoli appassionati di musica, di ballo e di buona compagnia.

Per cercare l’atmosfera giusta a ritmo di buona musica dal vivo è infatti necessario dotarsi di strumenti adatti, costosi e ingombranti. Da qui, ha trovato spunto il progetto Music Fingers, semplice e al tempo stesso innovativo. Quindi, con tutte le carte in regola per rivelarsi vincente.

L’orchestra a portata di mano

Tutto ruota intorno a una coppia di anelli smart da infilare su altrettante dita, una sorta di minuscolo sintetizzatore wearabale. Dall’app di controllo, la configurazione permette di selezionare lo strumento o il ritmo desiderato. Ogni Music Fingers ha due pulsanti, per altrettante scelte primaria e secondaria. In totale quindi, sono quattro le possibili basi sulle quali lavorare per trovare il proprio ritmo ideale.

Non a caso, l’idea si è sviluppata all’interno di un gruppo di amici appassionati di musica, ma anche loro stessi musicisti desiderosi di comporre i propri pezzi senza sentirsi vincolati dai costi degli strumenti o più semplicemente da un luogo fisico nel quale doversi ritrovare.

In questo modo, in qualsiasi momento diventa possibile avviare in pochi minuti una sorta di piccolo concerto privato per sé e per i propri amici. Una volta attivati, non resta altro se non muovere gli anelli  su una superficie alla ricerca del ritmo desiderato, non molto diversamente da quanto si fa spesso tamburellando lle dita su un tavolo.

Sala di registraizone fai da te

Sempre via app, è possibile anche registrare i motivi prodotti, trasformando così un ritrovo occasionale in una vera e propria sessione di registrazione, lasciando spazio all’ispirazione del momento e alle sensazioni trasmesse dall’ambiente.

Anche la riproduzione avviene naturalmente via Bluetooth, appoggiata allo speaker dello smartphone. Proprio per questo quindi, fruibile anche con cuffie o casse esterne dedicate

Music Fingers è un progetto ancora in fase conclusiva di sviluppo. L’arrivo sul mercato è previsto per la prossima estate. I consensi raccolti soprattutto tra gli appassionati portano a credere che l’offerta più abbordabile di 64 euro per la coppia non duri a lungo e diventi quindi necessario mettere in preventivo una spesa si almeno 90 euro.

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