Solo vibrazioni positive con Buzz, per sentirsi al meglio






L’originale fitband Buzz trasforma i suoni in vibrazioni, per chi ha problemi di udito, ma anche per provare nuove sensazioni

Le funzionalità di smartwatch e tracker non devono necessariamente essere collegate a un display e a sensori sui parametri di salute. Neosensory ha infatti preso alla lettera il principio di vibrazioni trasmesse dalla musica e le a ha tradotte in Buzz. Un aiuto importante per chi ha problemi di udito, ma non solo.

All’apparenza, un comune fitband. In pratica, un approccio decisamente diverso rispetto ai tradizionali conteggi di passi, calorie e distanze. Buzz infatti, va in tutt’altra direzione, inseguendo il benessere personale attraverso la musica e le vibrazioni più in generale.

Sviluppato in collaborazione con i laboratori di neuroscienze di David Eagleman, il braccialetto smart integra una serie di sensori in grado di rendere totalmente personali le sensazioni dell’ascolto di musica. In pratica, trasmettere all’organismo le vibrazioni di una canzone, senza passare per i canali audio.

Il risultato è una sensazione sensoriale fortemente personalizzata. La combinazione di sensori e relativo software è in grado di elaborare oltre 29mila stimoli ricavati dalla combinazione dei parametri musicali con le preferenze di ascolto.

Non solo la musica fa vibrare

Per certi versi ancora più interessanti però, altre potenziali ripercussioni. In pratica, la tecnologia Neosensory consente di percepire dei suoni senza doverli necessariamente ascoltare.

Perché a tutti gli effetti Buzz riesce a trasformare in vibrazioni anche i suoni ambientali, dal campanello di casa a un dialogo, fino a segnali di allarme, in casa e fuori. Oltre naturalmente a coprire l’insieme delle notifiche legate a uno smartphone.

In più, viene indicato anche come strumento utile a rilevare il richiamo di un cane o il pianto di un bambino. Aspetto non scontato, con frequenze calibrate in modo da trasmettere anche le emozioni di una voce.

Da Buzz sempre buone sensazioni

Queste impostazioni vengo regolate attraverso l’app. Si può passare quindi dalla situazioni di relax concentrandosi sull’ascolto di musica, al dormire sonni tranquilli, con la certezza di essere allertati in caso di allarmi o situazioni di emergenza. In più. filtrare i rumori di fondo quando provocano solo disturbo, come il rumore di un condizionaotre, il traffico fuori da una finestra o un televisore.

Trattandosi di sistema collegato agli stimoli cerebrali, c’è anche un altro aspetto da tenere in considerazione. Al pari di ogni altra novità, la capacità di percepire e riconoscere i suoni migliora con il passare del tempo, proprio grazie all’esercizio cui è sottoposto il cervello.

Unico aspetto potenzialmente problematico, la novità di Buzz si paga per intero. Il singolo braccialetto è infatti venduto a 589 dollari. In alternativa Neosensory propone un abbonamento mensile di 19 dollari al mese per due anni, più 149 dollari di anticipo, con garanzia totale in caso di guasti e sostituzione in caso di rinnovo del contratto.

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