Nei Focals 2.0 gli smartglasses non fanno differenza






La seconda versione degli smartglasses North riduce le dimensioni del proiettore olografico, integrato nella stanghetta e quasi invisibile

Tra le difficoltà incontrate dagli smartglasses nel raccogliere consensi su larga scala, forme e dimensioni sono un limite ancora troppo evidente per passare in secondo piano. I risultati raggiunti da North con il nuovo modello Focals, sono però pronti a cambiare completamente le carte in tavola.

I Focals 2.0 infatti spingono ancora oltre la filosofia originaria della società canadese, per realizzare un modello di smartglasses a prima vista difficile da distinguere rispetto a dei comuni occhiali da sole o da vista.

Il risultato può decisamente considerarsi raggiunto. A meno di guardarli molto da vicino, difficile individuare la componente elettronica sulla montatura dei Focals 2.0.

Grazie al lavoro dei progettisti, l’elemento più delicato da questo punto di vista, il proiettore, è stato veramente ridotto ai minimi termini, al punto da poter essere integrato nella stanghetta di destra, senza procurare alcun fastidio quando indossati.

Smartglasses solo per chi li indossa

A tutela della privacy inoltre, i dati olografici proiettati sulla rispettiva lente di destra, sono visibili solo al proprietario. Immagini e testo a colori, con la qualità Retina, coprono quindi un insieme limitato di funzionalità. In pratica, quelle essenziali per chi vuole essere sempre in contatto con il proprio mondo social.

Collegati allo smartphone, i Focals 2.0 sono pronti a segnalare notifiche, rispondere a messaggi di testo, gestire l’agenda, recuperare indicazioni stradali oppure chiamare direttamente il servizi come Uber. La presenza del microfono integrato, permette inoltre di appoggiarsi ai comandi vocali di Alexa.

Il tutto, importante ribadirlo, senza interferire con il normale campo visivo, riducendo quindi i rischi di distrazioni. Aspetto da non sottovalutare, perché i Focals 2.0 si rivolgono prima di tutto a chi gli occhiali li indossa tutto il giorno, con le relative lenti da vista.

Compatti, funzionali… e costosi

Due i modelli previsti da North, con tre opzioni di colore. Forniti con lenti neutre, o da sole, oppure solo con montatura compatibile con ottiche correttive. Di serie, anche l’anello che rappresenta l’originale soluzione studiata per l’interfaccia.

Unico punto questo su cui poter discutere nella configurazione dei Focals 2.0, sostituisce di fatto i più sfruttati sistemi touch lungo le stanghette. D’altra parte, un contributo importante per ridurre peso e dimensioni

È ancora presto per parlare di prezzi. I Focals 2.0 arriveranno infatti nella prima parte del 2020. Tuttavia, basandosi sulle indicazioni della prima versione, non si tratterà certamente di smartglasses alla portata di tutti. Difficile infatti ipotizzare una cifra lontana dai 999 dollari chiesti per il modello del debutto North.

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