Tutto compreso, MagicWatch 2 rompe gli schemi






Lo smartwatch Honor completo di GPS, microfono e speaker integrati, promette autonomia di due settimane. A prezzi competitivi

Il meglio della tecnologia sviluppata appositamente per i wearable, in uno smartwatch firmato Honor. Il MagicWatch 2, intenzionato ad affrontare le sfide più impegnative nel settore. Così Huawei intende confrontarsi direttamente con i vari Apple, Samsung e Fitbit, rilanciando su innovazione e affidabilità.

La messa a punto del chipset Kirin A1 permette a Honor di provare a imporre nuovi standard prima di tutto in fatto di autonomia, garantita fino a due settimane nella versione più grande. Considerata la presenza del GPS integrato, un obiettivo potenzialmente in grado di stravolgere il settore.

Smartwatch tutto compreso

Anche perché, sul fronte design e funzionalità  MagicWatch 2 non scende a compromessi. Forme classiche rotonde in due versioni di display, da 42 mm e 46 mm di diametro. Quadrante da 1,39” AMOLED touchscreen e la dotazione completa di sensori per il fitness.

Interessanti le differenze tra i due modelli. Oltre all’autonomia dichiarata (una settimana per la versione più piccola), lo smartwatch da 46 mm include anche speaker e microfono integrati.

Presentato qualche giorno fa nel corso di un evento in patria, ora per MagicWatch 2 inizia la vera sfida, convincere anche i mercati europei e nordamericani sulla validità dell’alternativa di casa Huawei. Soprattutto, in ottica di ecosistema, come complemento alla linea di smartphone e agli auricolari FreeBuds. Aspetto non scontato con la portata Bluetooh estesa a 150 metri.

All’immancabile supporto per registrare le attività sportive, Honor affianca anche l’ormai usuale funzione di coach. In pratica, lo smartwatch elabora una serie di tabelle di marcia al servizio di tredici attività, con diversi livelli, dal principiante al più esperto. Interessante il sistema in grado di guidare l’intensità dell’esercizio in base allo sforzo sostenuto, una sorta di pacemaker virtuale.

Dal massimo sforzo al relax

Anche sul fronte del sonno, MagicWatch 2 prova a spingersi oltre. Sono infatti sei le potenziali disfunzioni legate al riposo notturno, rilevate e individuate grazie alla tecnologia proprietaria TruSleep 2.0. Informazioni utili anche a calcolare il livello di stress e suggerire quindi il momento ideale per effettuare esercizi di respirazione o comunque rilassarsi.

Al momento infine, nessuna traccia di funzionalità mediche certificate, impresa sempre impegnativa soprattutto sul mercato USA di riferimento per l’intero settore mondiale. Honor ha comunque previsto anche un sensore per indicare il livello di ossigeno nel sangue.

Interessanti in definitiva i prezzi, sostanzialmente più realistici di altri modelli altrettanto ambiziosi. La versione da 42 mm, con autonomia di una settimana, viene infatti proposta a 179 euro. Dieci in meno dei 189 euro necessari per la cassa da 46 mm e corredo di funzioni più completo.

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