Nelle braccia di V-SOS, il futuro Vodafone punta sul sicuro

Il bracciale smart per non autosufficienti apre la sfida nel campo della sicurezza e dell’assistenza

Il recente debutto ufficiale della linea di prodotti wearable V by Vodafone va oltre il semplice ingresso di un nuovo importante marchio in un settore ancora tutto da scoprire. Le soluzioni presentate infatti, indicano alcuni tra i potenziali orientamenti dei prossimi anni.

Vodafone V-SOSSe oggi il mercato è sostanzialmente dominato da smartwatch, tracker e simili, tra non molto con buona probabilità si consolideranno anche le soluzioni per la salute e la sicurezza personale. Proprio in questa direzione va infatti V-SOS Band, bracciale smart al servizio delle persone non autosufficienti o bisognose di assistenza.

In assenza di pesonale dedicato, un compito oggi affidato in genere a dispositivi specifici o a funzioni integrate in smartphone rivisitati. A oggi però, incapaci di riscuotere consensi diffusi. Nel primo caso, per la specificità dei sistemi dalla quale scaturisce in genere una limitata praticità, Nell’altro per il calo di affidabilità dovuto alla necessità di avere sempre a portata di mano lo smartphone.

Diverso invece il discorso per uno smartwatch o un braccialetto, più facile da tenere indossato regolarmente. Dotato di SIM virtuale integrata, V-SOS prevede diverse modalità per la richiesta di soccorso, dal pulsante di allarme tenuto  premuto per tre secondi al sensore in grado di rilevare una caduta. Il GPS infine, copre tutte le informazioni necessarie alla posizione.

Vodafone V-SOSPer rassicurare lo stesso assistito, prima ancora dei contatti di emergenza, V-SOS cambia colore una volta che almeno uno dei destinatari ha ricevuto il messaggio. Gli stessi, possono ricevere segnali dal primo degli altri in grado di accorrere sul posto.

Sempre per garantire la sicurezza, il bracciale smart può essere impostato per rilevare anche periodi di fermo prolungati, segnale di possibile malore ma anche semplicemente di essere stato rimosso e non più indossato.

One thought on “Nelle braccia di V-SOS, il futuro Vodafone punta sul sicuro

  • 11/10/2018 in 16:38
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    La carica non dura un mese, forse una settimana. La app V-SOS manda una semplice notifica che nella maggior parte dei casi non si sente e non è adeguata ad allarmare chi ti deve prestare soccorso con celerità. Ogni 3×2 viene rilevata la caduta anche se sto semplicemente digitando. Niente più che un giocattolo mangia soldi.

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