Un piccolo segnale Fitbit per un grande aiuto a scongiurare il rischio abuso

Il braccialetto Buzz aiuterà presto a indivudare il pericolo di stupro legato al tasso alcolico

Anche su un tema particolarmente delicato e tristemente attuale come gli abusi sessuali, le tecnologie wearable sono in grado di offrire un aiuto. Grande o piccolo probabilmente è ancora presto per affermarlo con certezza. Il semplice fatto di poter però contare su aziende come Fitbit disposte a mettere a frutto la propria esperienza nel mondo di tracker e smartwatch e investire anche in questa direzione è un ottimo segnale.

Fitbit New Deal Design BuzzAnche perché i primi risultati non sono molto lontani. Grazie alla rinnovata collaborazione con lo studio di progettazione New Deal Design, protagonista di buona parte dei progetti Fitbit di successo, è in fase avanzata di studio Buzz, una sorta di braccialetto smart pronto a mettere in allerta contro il potenziale pericolo di stupro.

L’idea è riuscire a individuare il consenso di una persona in fase di approccio, fino a che punto è disposta a spingersi di propria volontà e inoltre condividere il proprio stato con un gruppo di amici. Tre elementi individuati come cruciali in queste circostanze. Nella maggioranza dei casi presenti tra i giovani e in concomitanza con l’assunzione di alcool.

La consulenza con la ginecologa statunitense Jennifer Lang, specializzata proprio sull’assistenza alle vittime di abusi sessuali, ha permesso di individuare i parametri da tenere sotto controllo e l’interpretazione dei relativi livelli. Il primo risultato, per certi versi scontato, ma da comprovare scientificamente per arrivare a un rimedio, è la stratta correlazione tra tasso alcolico e rapporti contro la propria volontà.

Un sensore di ultima generazione integrato in Buzz tiene quindi sotto controllo la lucidità del soggetto semplicemente attraverso la pelle. Quando la capacità di prendere decisioni consapevoli scende al di sotto di un livello di soglia, viene inviato un segnale discreto al proprio gruppo di amici. Questi, potranno così tenere d’occhio la compagna, anche con la possibilità di sapere la posizione.

Fitbit New Deal Design BuzzPer essere accettato però, Buzz ha bisogno di altro. Fitbit e New Deal Design hanno quindi pensato di proporlo prima di tutto come oggetto di design, operazione a prima vista decisamente riuscita. Inoltre, la connettività può essere sfruttata per una sorta di smart-flirt. Quando il proprietario incrocia un altro utente di Buzz con il quale vuole avviare una conversazione personale, è possibile inviare un segnale all’altro braccialetto nella massima discrezione e segnalare l’interesse.

Una risposta anticipata a chi potrebbe insinuare il pericolo di una sorta di bracciale elettronico d isicurezza, solo più elegante. In realtà, un aiuto sì a rimorchiare, ma solo restando nel limiti del buon senso.

Pubblicato il: 23 Luglio 2018

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