Il fitness guida la crescita Garmin e attira importanti novità

Il fitness guida la crescita Garmin e attira importanti novità

Il 2026 Garmin inizia con un risultati positivi nelle vendite. La spinta ideale per le sfide principali dell’anno: CIRQA e Muscle Battery

Al di là dei numeri, comunque positivi, relativi al primo trimestre 2026 di Garmin, dalla presentazione del bilancio emergono alcune interessanti indicazioni, sia sul mercato in generale sia sui programmi dell’azienda per il futuro immediato.

In ogni caso, gli 1,75 miliardi di dollari incassati su scala globale, rappresentano un passo avanti del 14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Con un utile a sua volta aumentato del 24,6%. Risultati ai quali si affiancano anche riconoscimenti molto più pratici, come il premio Best Connected Device assegnato a Fenix 8 Proin occasione del recente MWC di Barcellona.

Gli alti e bassi di un trimestre in crescita

Non a caso, buona parte dei risultati Garmin sono da ricondurre al mondo del fitness, il più importante per il mondo smartwatch in generale per quanto riguarda volumi di vendita, innovazione e concorrenza. Un settore storico per l’azienda, nel quale la crescita è stata del 42%, in particolare per la maggiore richiesta dei prodotti di fascia alta.

Tra le novità del trimestre in questa fascia, il lancio di Varia RearVue 820,la luce per bicicletta con radar e videocamera integrati, della quale però non vengono forniti i numeri di vendita, oltre a una particolare funzione Connect IQTM,per gestire i messaggi Whatsapp direttamente al polso.  

Qualche difficoltà la sta invece incontrando il settore outdoor, dove nella prima parte dell’anno le vendite sono scese del 5%. Secondo Garmin, risultato per buona parte da ricondurre all’importante lancio di Instinct 3a inizio 2025.

Dal suo punto di vista, un risultato comunque positivo, sostenuto da diversi annunci, in un settore molto esigente e diversificato. Si parla infatti di soluzioni che spaziano dall’avventura al golf, dalla moto alle attività subacquee.

Un altro anno ricco di novità, non solo smartwatch

Come prevedibile, dall’insieme nascono anche alcune indicazioni utili per le strategie future. Due in particolare i punti sui quali si giocherà il resto dell’anno, entrambi legati proprio al mondo fitness, dove peraltro la concorrenza incalza e si espande.

La più importante, sarà il lancio di una sfida all’apparenza molto interessante: il confronto diretto con Whoop,e altri pretendentiin arrivo, sugli smartband senza display. Il progetto CIRQA, non ufficiale, ma rivelato in via almeno ufficiosa, è infatti imminente.

Un settore in rapida ascesa di interesse grazie al mondo dello sport, aiutato da alcune vicende di cronaca,per la capacità di raccogliere dati in modo continuativo, notti comprese, senza i limiti a volte il fastidio di dover sempre indossare uno smartwatch.

Al riguardo, è piuttosto chiara l’indicazione fornita dal management Garmini n occasione della presentazione del bilancio trimestrale, di voler proprio dedicare maggiore attenzione allo sviluppo di nuovi tipi di wearable e in particolare nel mondo fitness. Una descrizione perfettamente in linea con le caratteristiche di CIRQA,anche se il nome non è ancora ufficiale.

Rispetto al più mirato Whoop, in questo caso Garmin può giocare la carta di una piattaforma completa, puntando sull’integrazione dello smartband con eventuali smartwatch e ciclocomputer, oltre a ulteriori sensori dedicati, da sottoporre ai propri strumenti di analisi dei dati. Al momento tra i pochi a poter rivaleggiare per qualità.

Il nuovo sensore per la prova di forza

L’altro pilastro del 2026 è invece più facile da prevedere, perché in parte è già stato reso ufficiale dalla registrazione del nome. Un nuovo sensore per rilevare l’SmO2, il livello di saturazione di Ossigeno Muscolare, porterà a calcolare Muscle Battery.

La percentuale di emoglobina e mioglobina, incaricate del trasporto di ossigeno nei tessuti muscolari, viene usata per stimare l’equilibrio tra apporto e domanda di ossigeno nel muscolo durante un esercizio e può essere utile durante la pratica sportiva per monitorare l’intensità, gestire i ritmi di gara e ottimizzare il recupero.

Mentre il più noto Body Batteryè frutto di una combinazione dei dati raccolti dagli smartwatch Garmin, in questo caso si parlerà di qualcosa di più mirato, presumibilmente inserito in un modello del tutto nuovo. Se non uno smartwatch, un accessorio dedicato, almeno inizialmente rivolto a un pubblico ristretto di sportivi professionisti o comunque molto esigenti.

Pubblicato il 30/4/2026

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