Il regalo di Natale Meta è musica per gli smartglasses Ray-Ban e Oakley

Il regalo di Natale Meta è musica per gli smartglasses Ray-Ban e Oakley

Due originali novità da Meta per gli smartglasses Ray-Ban e Oakley, per conversazioni chiare e musica in sintonia con l’ambiente

Per i possessori di smartglasses Ray-Ban e Oakley, Meta ha preparato un piccolo ma interessante regalo di Natale. L’aggiornamento alla versione v21 del software, porterà infatti un paio di funzioni decisamente indolite, collegate alle funzioni audio.

Quando si parla di smartglasses, se non una novità assoluta, quasi. Mentre sugli auricolari è stata Apple a dare il via a funzioni al di fuori delle dotazione tradizionale, aggiungendo il supporto per chi ha problemi di udito, in questo caso si guarda maggiormente alla praticità d’uso in situazioni quotidiane.

Dialoghi senza rumore

La prima, quando ci si trova in un ambiente piuttosto rumoroso, dove non è sempre facile seguire una conversazione di gruppo, o anche solo dialogare con un singolo interlocutore. Semplicemente, i microfoni degli smartglasse Ray-Ban e Oakley saranno in grado di riconoscere i rumori di fondo e di conseguenza filtrare l’audio.

Una sorta di cancellazione del rumore avanzata, dove non ci si limita a selezionare i suoni circostanti in base a quelli utili da quelli inopportuni, ma si va oltre. Una volta individuata la sorgente, anche in base alla posizione della testa, questa viene amplificata.

Le possibili situazioni dove questo si rivelerà sicuramente utile sono diverse. Dalla classica carrozza di un treno o un mezzo pubblico affollato con voci in sottofondo dalle quali non ci si può allontanare, ma anche seduti a un tavolo, o in altre situazioni dove non è possibile, oppure opportuno, avvicinarsi all’interlocutore oltre un certo limite.

La musica giusta al momento giusto

Per certi versi più intrigante, l’alta novità proposta a breve da Meta sugli smartglasses Ray-Ban e Oakley. Grazie alla collaborazione anche con Spotify, in questo caso si tratta infatti della capacità di interpretare l’ambiente circostante inquadrato per ricavarne una playlist in perfetta sintonia.

Attraverso comandi vocali, guardando per esempio la copertina di un album, la figura di un cantante o un gruppo, o più semplicemente uno scenario natalizio, sarà così praticamente immediato dare il via al brano, o alla serie di canzoni, preferite.

Pubblicato il 23/12/2025

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Verificato da MonsterInsights