Sotto la spinta Garmin, Apple Watch mostra qualche segno di cedimento
La tendenza delle ricerche online rivela sempre maggiore interesse per Garmin, a spese prima di tutto di Apple Watch ma non solo
Il periodo settembre-novembre, per Apple non è mai stato il migliore in tema di vendite. Si tratta di quel lasso di tempo tra l’annuncio dei nuovi prodotti e l’effettivo arrivo sul mercato, pronti a cogliere lo slancio delle feste di fine anno. Quanto sa succedendo in questi mesi però, potrebbe andare oltre, rivelare alcuni segnali diversi dal solito.
L’analisi di Gadgets & Wearables indica infatti un recupero marcato di Garmin nei confronti Apple. Importante sottolineare, si tratta di un’analisi sulle intenzioni di acquisto ricavata dalle ricerche online e non sulle vendite vere e proprie. Dati inoltre riferiti al mercato USA, ma comunque interessanti sia per la tendenza sia per la probabilità molto alta di vedere a seguire a breve un fenomeno simile allargarsi all’Europa.

Scontro tra prestigio e scelta
Lo spunto iniziale è il netto dominio di Apple Watch nelle ricerche online da almeno cinque anni. Nel 2020 infatti, in media lo smartwatch era oggetto di attenzione otto volte in più rispetto a Garmin. Negli anni successivi, su cento contatti, Watch ne riguardava 42, contro i 14 di Garmin. Gli ultimi mesi tuttavia, hanno registrato un netto calo di questo divario.
Si parla ormai di due a uno. All’apparenza, sicuramente ancora un margine di sicurezza, ma a guardare l’andamento, dalle parti di Cupertino qualcuno potrebbe avere ragione di preoccuparsi. Anche perché mentre Garmin può contare su un’offerta ricca e variegata, con un pubblico di riferimento attento alle tante sfaccettature proposte, Apple ha sicuramente un’utenza più fedele ma alla quale può offrire meno scelta e una minore sensazione di poter contare su un modello su misura.

La marcia in più Garmin, le fatiche Fitbit e Samsung
Più di colpe Apple, sembra però più corretto parlare di meriti Garmin. Per chi non è un seguace della moda, le stesse ragioni portano infatti ad aumentare la possibilità di trovare uno smartwatch più in linea con le proprie esigenze o, meglio ancora, con la propria passione. Dove si parla di sport, per Watch un punto decisamente a sfavore nel confronto diretto.
La tendenza emerge ancora di più nel rapporto con gli altri protagonisti storici del mercato, Fitbit e Samsung. La prima, ormai sempre più palesemente abbandonata da Google, con rilasci di smartwatch sempre più rari e circoscritti all’ecosistema Pixel, vanta ricerche online sette volte inferiori rispetto a Apple. Per la precisione, il 14,3% rispetto al rivale di un tempo.
Per certi versi ancora più grave la situazione Samsung, le cui ambizioni restano invece intatte e sempre alte. Di fatto però, con scarsi risultati. Tra tutti, i Galaxy restano i meno ricercati, con il 7,1% dell’interesse rispetto a Watch. Praticamente la metà di una Fitbit alla deriva.
Pubblicato il 19/11/2025