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La precisione Vantage V3 per il massimo delle prestazioni






L’ultima evoluzione della tecnologia Elixir per i sensori permette a Polar Vantage V3 di aumentare la precisione di letture e analisi

Probabilmente non saranno tra le più attese e ricercate, ma le novità Polar sono sempre interessati dal punto di vista dell’innovazione e della tecnologia. Un principio ribadito da Vantage V3, dall’impronta sportiva, sicuramente interessante anche se con buona probabilità frenato dal prezzo.

Almeno in parte, giustificato da Elixir, il nuovo sistema proprietario di per di misurare e analizzare un numero maggiore di parametri. All’interno della cassa che racchiude un display da 1,39”, secondo le dichiarazioni con una luminosità aumentata del 35% rispetto alla versione precedente, c’è infatti un approccio sicuramente originale.

Precisione alla massima frequenza

La tecnologia Elixir di Vantage V3 esegue le misurazioni analizzando uno spettro di marcatori biologici ad alta velocità rispetto allo standard di mercato. Come facile intuire, questo permette di migliorare l’affidabilità delle letture e le relative analisi.

A partire dalla frequenza cardiaca, dove la lettura ottica OHR utilizza tradizionalmente la luce per monitorare le variazioni del flusso sanguigno. Il nuovo sistema studiato da Polar aumenta la frequenza e di conseguenza la precisione delle lettura, riducendo inoltre le interferenze causate dal movimento e dalla dispersione della luce.

A questo si affianca la rassegna completa degli altri parametri più diffusi. Dal livello di ossigeno nel sangue, alla temperatura, sempre però solo legata al sonno anche se con maggiore frequenza, e anche l’ECG.

Sport senza compromessi

In realtà, niente di rivoluzionario. Il passo avanti Vantage V3 è però, la promessa di aumentare il livello di affidabilità. Se sempre non a livello medico, ma abbastanza da poter elaborare analisi degli allenamenti e relativi programmi più affidabili per raggiungere la migliore condizione fisica l momento desiderato.

La volontà di garantire pieno supporto all’attività outdoor prevede anche funzioni meno scontate. La memoria interna di 32 GB è al servizio anche delle mappe al polso, per seguire percorsi in autonomia da uno smartphone, grazie anche al dual GPS, e poter contare su una consultazione immediata anche nelle fasi più concitate di una gara.

Aspetto da non trascurare, il tutto accompagnato da un’autonomia sicuramente al livello delle ambizioni. Polar indica infatti in 53 ore la durata della batteria con tutti i sensori e registrazione GPS attivi. In modalità più tranquilla invece, la promessa è di superare la settimana.

Se tutto questo possa valere il prezzo di 599,90 euro per sfoggiare Vantage V3 spetta all’utente giudicare. Sicuramente una cifra impegnativa, forse troppo per riguadagnare terreno rispetto agli storici rivali, a partire da Garmin e Suunto, ma autonomia aparte, per molti anche un Watch Ultra.  

Pubblicato il 12/10/2023


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