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Partenza falsa per gli smartwatch del 2023






Prosegue il calo nelle vendite di smartwatch, Apple compresa, compensato solo in parte dalla forte crescita indiana trainata da Fire-Boltt

Non è un periodo tra i più favorevoli per il mondo wearable e gli smartwatch in particolare. Il primo vero e proprio passo falso del mercato sembra prolungarsi più del previsto. Canalys certifica infatti anche nel primo trimestre dell’anno un calo nelle vendite, solo all’apparenza contenuto in un -1%.

Perché in realtà il dato è falsato, o per certi versi quasi del tutto compensato, dalla clamorosa prestazione dell’India, dove la crescita del settore wearable da polso è del 122%. Guardando al resto del mondo invece, la delicatezza della situazione emerge tutta nel -14%.

Meno smartband più smartwatch, ma non basta

In particolare, prosegue il declino degli smartband di base, scesi del 24%, per un totale di 7,5 milioni di prodotti venduti. In questo caso, un messaggio non necessariamente negativo. Da qualche tempo ha infatti preso piede un mercato di sostituzione dei primi modelli, in genere più semplici, datati ed economici, con altri più attuali e completi.

In questo caso però, l’impulso resta comunque debole. Se fino a qualche tempo fa le vendite di smartwach compensavano il calo, ora anche in questo caso la situazione è cambiata. Soffre infatti anche il mercato smartwatch, India esclusa in calo dell’11%.

Una situazione riguardante anche la Cina, dove però i danni sono contenuti al 7%. Di conseguenza, questo si ripercuote inevitabilmente su una prestazione particolarmente sfavorevole per gli USA, dove si registra un -13% e ancora di più per l’Europa, considerata da Canalys nel resto dell’insieme, dove si arriva al -21%.

Apple, leader un po’ meno felice

Dalla controprestazione si salvano in pochi. Neppure Apple, pur sempre saldamente al vertice delle vendite di smartwatch. Gli 8,2 milioni di Watch consegnati nel primo trimestre 2023 coprono comunque una quota del 20%, un piccolo passo indietro rispetto al 22%, di un anno prima.

Alle spalle, un po’ meno ma sempre a distanza di sicurezza, avanza Xiaomi. L’unico marchio di livello internazionale a registrare un aumento del 4% nelle vendite, arriva a conquistare l’11% del mercato.

Quanto basta a superare il rivale interno Huawei, il cui terzo posto è conseguenza di un passo indietro del 23%, il peggiore in assoluto. Al punto da vedere avvicinarsi Samsung, la cui quota di mercato del 7% significa ridurre le distanze dal marchio cinese di soli due punti.

La prestazione ecezionale indiana è da ricondurre soprattutto a un nome in particolare. Praticamente sconosciuto dalle nostre parti, Fire-Boltt ha letterlamente registrato un’esplosione nelle vendite. Salite nel giro di un anno del 198%, passando da una anonima quota del 2% a vendere praticamente tanti smartwatch quanto Samsung.

Pubblicato il 19/6/2023


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