Il silenzio dei Pixel Buds Pro vuole fare clamore






L’interpretazione Google della cancellazione attiva del rumore tra i punti di forza degli auricolari total wireless Pixel Buds Pro

Dopo l’annuncio ufficiale di inizio maggio in occasione di Google I/O, ora per i Pixel Buds Pro è arrivato anche il momento di affrontare la sfida del mercato.

Insieme allo smarthphone Pixel 6a infatti, anche gli auricolari total wireless sono aperte le prenotazioni con consegna prevista a partire dal 28 luglio.

Silenzio, si ascolta. Solo quando serve

Tra le caratteristiche più volte sottolineata da Google, la cancellazione attiva del rumore. Soluzione adottata nel rispetto degli standard della tecnologia, creando un suono opposto aggiuntivo per constrastare i disturbi circostanti.

Non così scontato però da realizzare in modo efficace. Quanto più velocemente gli auricolari riescono a percepire i suoni esterni e a calcolare il suono inverso, tanto migliore sarà infatti la cancellazione del rumore.

Per riuscirci servono competenze e potenza all’altezza della situazione. Gli ingegneri Google hanno sviluppato altoparlanti e un chip audio a 6 core entrambi personalizzati, accompagnati da algoritmi sempre sviluppati in casa. Così anche da avere sotto controllo l’intero processo.

Non sempre però l’esigenza è questa. A volte è invece utile, o raccomandato, restare consapevoli di ciò che ci circonda, come per esempio quando si attraversa la strada. Prevista quindi anche la modalità Trasparenza. Nell’interpretazione Google, utilizzando lo stesso motore a bassa latenza del sistema di cancellazione attiva del rumore, si elaborano e trasmettono in modo naturale tutti i suoni che gli auricolari percepiscono dall’ambiente circostante.

Autonomia e praticità da primato

Una soluzione anche a vantaggio dell’ergonomia. La promessa è infatti evitare anche la sensazione di orecchio tappato, in modo da potersi quasi dimenticare di aver indosso gli auricolari.

Nell’occasione, Google è intervenuta anche sulla custodia dei Pixel Buds Pro. L’obiettivo di ridurne le dimensioni ha comunque trovato un compromesso con la riserva di energia. All’autonomia dichiarata di undici ore di ascolto, si aggiungono infatti tre ulteriori cicli di ricarica.

Da sottolineare anche la connessione. La soluzione Bluetooth Multipoint permette infatti di passare da un dispositivo all’altro, all’insegna della continuità.

Le ambizioni di rivelarsi tra gli auricolari più completi sul mercato si ritrovano anche nel prezzo, fissato a 219 euro.

Pubblicato il 22/7/2022


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