Tanta energia per Samsung Galaxy Watch 5






A un mese dal lancio, prende forma Galaxy Watch 5. Tre varianti, batteria molto più potente e sensore per la temperatura praticamente certi

Manca ormai meno di un mese all’inizio della stagione dei grandi annunci anche nel mondo wearable. Il primo, come ormai abitudine da qualche anno, è previsto per il 10 agosto con le novità Samsung. Tra queste, il Galaxy Watch 5.

Anche se al momento non ci sono indicazioni ufficiali, le anticipazioni dei mesi scorsi iniziano a convergere nella stessa direzione. La più sicura, l’abbandono del sistema operativo proprietario TizenOS in favore dell’ormai accettata alternativa Android WearOS 3 anche da parte di Samsung.

Per Google quasi una sorta di prova generale, in vista del proprio smartwatch Pixel, atteso invece nei mesi successivi.

Foto: 91mobiles

Tre varianti, addio Tizen OS e alla corona girevole

Galaxy Watch 5 sarà disponibile in due versioni una standard con due varianti e la Pro. A livello di design, la differenza sarà soprattutto in alcuni dettagli del design più curati. Con buona probabilità, anche nei materiali utilizzati per la cassa.

Come spiegato da Jon Prosser su 91Mobiles, linee rotonde all’insegna di una certa continuità, senza tuttavia risultare pesanti. Più vicine quindi a un orologio tradizionale rispetto al concetto di cronografo. In pratica la vera differenza rispetto alla generazione precedente è una corona più sottile e, soprattutto, fissa.

Tre le dimensioni attese. Anche se le misure non sono ancora ufficiali, si parla di 40mm e 44 mm per le versioni base e di 46 mm di diametro per il Galaxy Watch 5 Pro.

Foto: 91mobiles

Autonomia in più, al servizio della temperatura

Passi avanti importanti per l’autonomia. Rispetto alla potenza attuale di 361 mAh, si aspetta una riserva di energia di 572 mAh. Vale a dire un incremento del 60% di autonomia.

Per una parte almeno, si prevede però al servizio di nuove funzionalità, potenzialmente più esigenti sotto il profilo dei consumi.

In particolare, la novità più attesa è il sensore per la temperatura corporea. La promessa Samsung al riguardo è di raggiungere livelli di affidabilità elevati. Non si parla di certificazioni a livello medico, ma precisione in grado di rilevare i potenziali sintomi del Covid-19.

Più difficile invece, cedere l’estensione della soluzione per rilevare la pressione del sangue, sempre alle prese con problemi di praticità.

Pubblicato il 14/7/2022


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