La musica delle Creative Zen Hybrid non ha tempo






Autonomia superiore alla media e cancellazione attiva del rumore per le cuffie Creative Zen Hybrid dalle linee semplici

Quando si ascolta la musica preferita, una delle prospettive peggiori è vedere la riproduzione interrompersi per l’esaurimento della batteria. Uno dei problemi ai quali Creative intende rimediare con le cuffie Zen Hybrid, pronte a combinare autonomia con prestazioni.

Intese prima di tutto come una tecnologia di cancellazione del rumore di ultima generazione. Nel caso specifico, in grado di eliminare le distrazioni e i rumori ambientali con una soluzione definita ibrida, sfruttando due microfoni feedforward e feedback su ciascun padiglione.

Di conseguenza, la promessa è riuscire a filtrare fino al 95% del rumore ambientale, permettendo così di concentrarsi sui brani preferiti.

Silenzio, si ascolta

Senza però dimenticare naturalmente la necessità di restare coscienti di quanto succeda introno a sé, soprattutto quando si è per strada. Compito affidato all’Ambient Mode attivato da un pulsante dedicato, grazie al quale lasciare comunque spazio ai segnali esterni importanti per la sicurezza o la semplice conversazione.

Anche il microfono è dotato di Cancellazione del Rumore, così da rendere le chiamate più chiare anche all’ascoltatore.

La qualità audio è affidata a driver al neodimio da 40mm. Tarati in modo bilanciato alla ricerca di bassi accurati e alti puliti. Le regolazioni sono invece affidate a pulsanti inseriti nel padiglione destro. Nell’insieme, per le Zen Hybrid creative ha scelto linee molto semplici.

Tra i punti di forza, l’autonomia. Dichiarata in un massimo di 37 ore, non dovrebbe rivelarsi un problema anche durante le giornate di ascolto più intense. In caso di necessità, la promessa è di ricaricare cinque ore di utilizzo in non più di cinque minuti.

Al prezzo di 109,99 euro, le Zen Hybrid permettono anche di testare dal vivo uno die punti di forza Creative, la tecnologia olografica Super X-Fi per una sensazione di ascolto più immersiva.

Pubblicato il 4/6/2022


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