Il segnale in più TicWatch GTH Pro per arterie controllate






Il sistema di sensori e algoritmi adotatto da Mobvoi permette a TicWatch GTH Pro di controllare le arterie e la pressione del sangue

Uno smartwatch vero e proprio in grado di misurare la pressione nel sangue resta ancora un traguardo lontano. Mobvoi però, ci va decisamente vicino. Con il nuovo TicWatch GTH Pro, certamente più dei diretti rivali.

Tutto ruota a una serie di sensori e algoritmi grazie ai quali TicWatch GTH Pro riesce a calcolare Arty Score, una sorta di indice sullo stato di salute complessivo delle arterie e della condizione cardiaca in genere.

In particolare, l’obiettivo raggiunto è riuscire a misurare la forma d’onda arteriosa, generata dalle pulsazioni necessarie per trasportare il sangue lungo il corpo. Dalla relativa analisi si riesce a capire la rigidità o meno del flusso e quindi risalire allo stato di salute ed eventuali rischi.

Un dato in più sulla salute

Importante precisare, non si parla ancora di misurazione vera e propria della pressione. Almeno, per come è intesa attualmente e con gli stessi livelli di affidabilità. Si tratta però di un passo interessante per un approccio diverso, in grado comunque di avvicinarsi a risultati paragonabili.

In sostanza, un valora in più a quelli ormai disponibili abitualmente su uno smartwatch, pronto ad aggiungersi a frequenza cardiaca, ossigenazione del sangue, analisi del sonno e livello di stress, naturalmente presenti nel TicWatch GTH Pro.

Il traguardo è stato raggiunto sfruttando la tecnologia Atcor, specializzata proprio in strumenti per misurare lapressione nel sangue. Per migliorare l’affidabilità, l’azienda australiana sfrutta due sensori. Al tradizionale PPG sul fondo della cassa a contatto con il braccio, se ne aggiunge un secondo laterale, al quale appoggiare un dito ed eseguire così una lettura più precisa.

Non abbastanza però per ottenere, al momento, una certificazione di livello medico. Anche il nuovo arrivato Mobvoi resta infatti un dispositivo in grado di fornire valori indicativi.

Il passo in più TicWatch GTH Pro

La novità resta comunque interessante e mette la concorrenza nella situazione di dover almeno prendere in considerazione la nuova soluzione adottata.

Anche perché inserita in uno smartwatch dalla linee tradizionali, senza lasciar trasparire alcuna destinazione d’uso diversa da quella abituale. Si tratta infatti di un modello dalle forma squadrate con display da 1,55”. Quattordici le discipline sportive tracciabili, tra cui anche nuoto con resistenza all’acqua fino a 5 Atm.

Decisamente interessante il prezzo attualmente intorno ai 99 dollari, con un’autonomia dichiarata di dieci giorni, grazie anche all’assenza di GPS. Al momento però, la disponibilità è negli USA, in Australia a Nuova Zelanda. Per l’Europa e l’Italia, dovrebbe essere solo questione di tempo.


Pubblicato il 3/3/2022

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