Dentro la semplicità Venu Sq batte l’affidabilità del cuore Garmin






Smartwatch fuori dagli schemi per Garmin, Venu Sq segna un’importante svolta nel settore degli smartwatch più popolari

C’è una svolta interessante nelle strategie Garmin e di conseguenza nel settore smartwatch. Difficile infatti non associare uno dispositivo rotondo dal design ben definito a uno dei tanti prodotti del noto marchio. Ora però, Venu Sq cambia decisamente le carte in tavola e affronta senza timori i nomi guida del settore, a partire da Apple e Fitbit.

Il nuovo modello passa infatti da un design ormai distintivo stile cronografo alle più consolidate forme squadrate, anche solo per allargare il raggio d’azione Garmin fino a comprendere la crescente fetta di mercato del wellness, dello sport di base, o semplicemente chi punta a una vita più attiva senza strafare.

La sfida a tutto campo di Venu Sq

Il risultato è decisamente interessante, Venu Sq si presenta infatti con tutti i requisiti del caso. Aspetto meno scontato per Garmin, anche sul prezzo. Mentre la versione base è proposta a un competitivo 199,99 euro, Venu Sq Music Edition arriva a 249,99 euro. Perfettamente in linea, se non qualcosa meno, con i modelli simili. Aspetto non scontato, con GPS integrato.

Questo, senza scendere a compromessi rilevanti su qualità e funzionalità. A partire display LCD ad alta definizione, touch Corning Gorilla Glass da 1,3”, con lunetta in alluminio e due pulsanti laterali sulla destra.

Per Garmin quindi, è arrivato il momento di associare il proprio nome alla vita di tutti i giorni e non solo allo sport praticato a certi livelli o all’eleganza ricercata. Spazio quindi a un rinnovato monitoraggio della frequenza cardiaca con Elevate 24/7. Una tecnologia attiva anchenel sonno.

Passaggio fondamentale per garantire una delle funzioni ormai date quasi per scontate in chi cerca uno smartwatch, il monitoraggjo del sonno appunto. Dove grazie alla misurazione del numero di respiri al minuto e sfruttando il sensore Pulse Ox per misurare i livelli di saturazione dell’ossigeno presente nel sangue, si ottiene una valutazione completa sulla qualità del riposo.

Dallo sport estremo al wellness, ora c’è un Garmin per tutti

Inoltre, primi passi anche nello strategico settore delle funzioni a livello di salute vera e propria. Gli ingegneri hanno aggiunto avvisi in caso di rilevamento di frequenza cardiaca anomala, il rilevamento dello stress con promemoria e il controllo dell’idratazione.

Funzioni ormai richieste di serie e indispensabili per reggere il confronto, alle quali però viene aggiunta l’originale Body Battery; il calcolo del livello di energia utile a programmare allenamenti, tempi di riposo attivo e sonno notturno.

Rasta naturalmente invariata l’anima sportiva anche in Venu Sq. Solamente, non è più l’unico fattore distintivo. Grazie al GPS integrato, sono una ventina i profili integrati per il monitoraggio degli allenamenti. Oltre a registrare le attività, la possibilità di seguire veri e propri piani di attività in base ai propri obiettivi o allo stato fisico attuale.

In più, un’altra interessante novità, L’insieme delle funzioni LiveTrack, Incident Detection e Richiesta assistenza permettono di inviare a parenti e amici la posizione in tempo reale, sia quando ci si allena sia quando si sta gareggiando. Sono in grado di rilevare automaticamente incidenti per inviare di conseguenza ai contatti di emergenza una richiesta di assistenza con la pressione di un tasto.

Per la versione Venu Sq Music Edition, oltre alla possibilità di archiviare musica sullo smartwatch anche di ascoltarle dai servizi di streaming quali Spotify, Amazon Music e Deezer, via Bluetooth utilizzando cuffie o auricolari compatibili.


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