Tanta realtà virtuale in più con Reverbe G2, nel futuro HP






Dalla collaborazione tra HP, Microsoft e Velve nasce il nuovo visore senza cavi Reverbe G2, con video e audio di alta qualità. Per lavoro e per gioco

Per il momento, la partita HP nel mondo wearable resta confinata al settore dei visori, con l’ambizione però, di raggiungere una posizione di primo piano, grazie anche a una stretta collaborazione con Microsoft, alla quale si aggiunge anche la specialista Velve.

Dai due protagonisti storici del mondo IT nasce infatti Reverbe G2, visore ad alta risoluzione, con ottiche di qualità, interfaccia gestuale e audio 3D. Tutto in quanto in pratica torna particolarmente utile nel momento di garantire attività come gioco, formazione e supporto a distanza.

Non a caso, le stime interne su SteamVR prevedono per il 2021 una crescita tra il 25% e il 30% nell’adozione della realtà virtuale solo nell’ambito delle attività lavorative. Alla base del rinnovato interesse, la prospettiva concreta di allargare il numero di mansioni svolte da casa o migliorare il coinvolgimento nelle fasi di collaborazione.

Qualità e assistenza a distanza

Soprattutto però, garantire la massima vicinanza ai clienti da parte della forza vendite anche in momenti in cui non c’è il necessario entusiasmo e una veva voglia di concordare incontri di persona quando si parla di lavoro.

Il contributo Microsoft in Reverbe G2 appare evidente nel supporto con Windows Mixed Reality. Dal canto suo, Velve garantisce la compatibilità con il proprio motore di realtà virtuale SteamVR.

Interessante la combinazione scaturita in SteamVR. Il display LCD raggiunge una visuale di 114°, con una definizione 2k per occhio. Integrata nel visore, una sistema di quattro ottiche per leggere i movimenti e aumentare il realismo durante l’utilizzo.

La connessione Bluetooh elimina la necessità di connessioni dirette, così come non servono sensori esterni o le barre di interazione per garantire la lettura dei movimenti.

Per la stessa ragione, migliorato anche l’effetto spaziale dell’audio con due speaker da 10 mm, mentre la prospettiva di sessioni di una certa durata ha indotto  a lavorare anche sul confort del dispositivo, potenzialmente destinato a essere indossato a lungo.

Con Reverbe G2 anche per gioco

Tutto questo però, non deve indurre a ritenere SteamVR solo uno strumento a uso professionale. Proprio la combinazione di caratteristiche tecniche di alto livello, prima di tutto rende il visore uno strumento rivolto al mondo dei videogiochi. D’altra parte, al momento anche quello di gran lunga maggiormente sensibile alla realtà virtuale.

Da non sottovalutare infine, le prospettive ancora per buona parte da esplorare nel mondo della progettazione. Sostituire, o almeno integrare plastici e rendering di architettura e ingegneria con ricostruzioni virtuali a dimensione intera, riduce possibilità di errori e costi di sviluppo.

Al livello dei visori di fascia alta anche il prezzo di SteamVR, fissato in 599 euro, IVA esclusa, con disponibilità prevista per il prossimo autunno.

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