Parte la sfida ECG di Samsung, ma l’Europa può attendere






La nuova funzione ECG sarà attivata prima sugli smartwatch Samsung venduti in Corea del Sud e aiuterà nella prevenzione dei problemi cardiaci

Anche Samsung sembra ormai pronta per giocarsi le proprie carte nella sfida EGC. Secondo quanto riporta infatti l’autorevole Wearable, è tutto pronto per attivare la nuova funzione sullo smartwatch Galaxy Watch Active 2.

Al momento però, un’opportunità offerta al mercato interno. Arriva infatti solamente dalla Corea del Sud la certificazione necessaria ad attivare il sensore già presente sullo smartwatch, così come per tanti altri.

Come facile prevedere, la procedura per l’elettrocardiogramma non è molto diversa da quella utilizzata su Apple Watch  primo smartwatch consumer ad aver ottenuto il via libera.

Il sensore integrato in un pulsante del Galaxy Watch Active 2 sensibile al tocco permette in pratica di chiudere il circuito per rilevare l’ECG. Sono necessari trenta secondi per ottenere la lettura.

Arma in più per la prevenzione

Dalla misurazione di frequenza cardiaca e ritmo, Samsung rileva un potenziale rischio di fibrillazione atriale, rassicurando invece l’utente in caso di ritmo sinusoidale, vale a dire la condizione normale.

Come sottolinea la stessa Samsung, l’utilità di poter effettuare un primo ECG al polso direttamente da uno smartwatch è nell’importanza di riconoscere per tempo i sintomi di un potenziale problema cardiaco.

Sono infatti stimati in 33 milioni le persone al mondo impegnate nel dover fare i conti con aritmie cardiache. Anche se il più delle volte, senza conseguenze, negli altri casi la tempestività è cruciale per riconoscere potenziali  infarti, coaguli o insufficienze cardiache.

Pronti per la nuova generazione

Per Samsung, la notizia arriva in un momento ideale. Anche in fase post-pandemia, facile infatti prevedere una crescente attenzione verso gli smartwatch come strumenti utili a tenere sotto controllo la salute e seguire cure a distanza.

L’azienda coreana tuttavia, ha intenzione di prendersi tutto il tempo necessario per la messa a punto finale della relativa app. L’arrivo sul mercato è infatti previsto in autunno, probabilmente anche con un nuovo Galaxy Watch Active.

Nel frattempo, per tutti gli altri utenti interessati a un’alternativa a Apple Watch  e a Withings, per coprire la funzione ECG, non resta altro da fare se non aspettare. Al momento infatti, non ci sono ancora notizie su una possibile certificazione europea a breve.

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