Notebook, drone e videogame, nelle mani di Kai è tutto sotto controllo






Con lo smartband Vicara, un salto di qualità nel controllo gestuale. Tanti i dispositivi comandabili in modo del tutto naturale

Nel sempre delicato terreno delle interfacce gestuali, ancora tutte da esplorare, Vicara gioca la carta della versatilità. Kai infatti, è un originale wearable tanto semplice nella concezione quanto efficace nel principio di funzionamento.

Se confermata sul campo, una combinazione quasi sempre vincente. Kai infatti, altro non è se un piccolo braccialetto da indossare sul palmo della mano. Il movimento della mano viene trasmesso via al dispositivo ricevente, dove è riconosciuto come gesto al quale assegnare un comando.

Un gesto per ogni momento

Unico requisito naturalmente, un dispositivo a sua volta dotato di connessione Bluetooh. La scelta è comunque vasta. Nel caso più semplice, si parla di poter controllare una presentazione a distanza, passando le diapositive ma anche evidenziando punti sui quali seguire una discussione o ingrandendo dettagli.

Per i momenti meno impegnati, un’interfaccia piccola e pratica da sfruttate nei videogiochi. Oppure, come una sorta di telecomando per smart TV. Ancora, l’interfaccia ottimale per sistemi di realtà aumentata o realtà virtuale. Infine, l’opzione per certi versi più intrigante, il controllo dei droni.

Nonostante sia dichiarata la compatibilità anche con IoS e Android non vengono espressamente citati gli smartphone. Vicara mette però a disposizione un SDK per gli sviluppatori interessati ad ampliare la portata di Kai.

Come un guanto su misura

Sul lato utente invece, la configurazione promette di rivelarsi estremamente semplice. L’interfaccia grafica permette prima di tutto di collegare Kai al dispositivo desiderato e provare subito a sperimentarne le potenzialità. Subito dopo, la vera differenza emerge con largo spazio di personalizzazione per associare comandi e gesti a piacere.

Rispetto ai pochi sistemi paragonabili già in commercio, Kai vuole andare decisamente oltre. Sono infatti dodici i gesti di base riconosciuti ai quali attribuire comandi. Aspetto importante, espandibili per mano dell’utente.

Inoltre, tra gli aspetti distintivi Vicara, il riconoscimento del movimento eseguito dal singolo dito, dove fino a oggi ci si limita a tracciare l’intera mano.

I primi riscontri si sono rivelati decisamente positivi. Le fasi iniziali della vendita hanno infatti già esaurito le scorte. Per chi interessato a Kai ma non è disposto a spendere la cifra effettivamente non trascurabile di 259 dollari del listino ufficiale, meglio affrettarsi. Esaurita la prima promozione, al momento l’offerta più vantaggiosa è di 149 dollari.

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