Per essere smart, con Sony basta il cinturino






Wena è la soluzione innovativa per trasformare un orologio tradizionale in uno smartwach con pochi compromessi. Prezzo a parte

Anche il più grande appassionato di tecnologia può cadere vittima di un momento di sentimenalitsmo prima di passare a uno smartwatch. Finora infatti, questo significava quasi sempre dover mettere da parte ogni altro orologio, compresi quelli a cui si è affezionati da tempo.

Alternative come fibbie smart in grado di compensare almeno in parte la mancanza di un quadrante digitale non mancano. Ora però, Sony ne ha fatto ufficialmente una sfida, aprendo di fatto un nuovo e interessante terreno di sfida.

Nel cinturino l’intelligenza che paga

Wena (Wear Electronics Naturally) è una linea di cinturini smart, capace di raccogliere buona parte delle funzionalità di uno smartwatch senza rinunciare a indossare il proprio orologio preferito, all’occorrenza scelgiendo tra quelli del catalogo Sony. Tutta l’elettronica è infatti racchiusa nel cinturino, dove c’è in effetti spazio sufficiente a coprire le funzioni richieste.

Ostacolo principale, non compromettere la necessaria flessibilità del cinturino, punto sul quale Wena offre le adeguate garanzie del caso. In tre versioni, due in metallo (nera o cromata) e una in silicone, rivelano solo all’occhio attento la differenza rispetto a una tradizionale chiusura.

Almeno fino al momento in cui si sfruttano le funzioni smart. Sony mette l’accento in particolare sulla modalità di pagamento NFC. Rispetto allo smartwatch tradizionale, la soluzione Wena si rivela infatti molto più pratica. Senza la necessità di ruotare il polso per appoggiare il quadrante al POS, il gesto è decisamente più naturale.

Spazio anche per notifiche e fitness

Questo non significa però ignorare le altre funzioni richieste a uno smartwatch. Con le notifiche entra infatti in gioco il vero punto di forza Wena, il minuscolo display integrato proprio nella parte inferiore del cinturino. Abbastanza per visualizzare su due righe messaggi e chiamate in arrivo sullo smartphone, appoggiandosi anche a due LED personalizzabili e alla vibrazione.

Non manca anche il supporto al fitness. Il sistema non ha infatti niente da invidiare ai modelli dedicati per quanto riguarda tracciamento delle attività, conteggio passi, distanza e calorie, quotidiane. Compreso il sensore per la frequenza cardiaca.

Punto dolente di Wena, probabilmente al di sopra di ogni ragionevole aspettativa, il prezzo. Al punto da ritenere come Sony cerchi in realtà un prodotto esclusivo più di un nuovo spazio nel mercato smartwatch attuale. Nella versione più economica infatti, completo di quadrante analogico, wema costa 449 sterline, ben al di sopra della media degli smartwatch di fascia alta. Per arrivare fino alle 849 sterline del modello più prestigioso.

Pubblicato il: 14 Febbraio 2019

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