Non solo iPhone, la nuova svolta Apple è già iniziata






Watch contribuisce a compensare il previsto calo nelle vendite iPhone. Finanza a parte, ancora lontano dal destare preoccupazione

Senza il clamore tipico di un annuncio in grande stile, l’ultima svolta di Apple potrebbe apparire meno importante rispetto al passato. Per quanto semplici cifre, i dati sulle vendite degli ultimi tre mesi del 2018 indicano invece un importante momento di transizione.

Le anticipazioni delle ultime settimane sono state confermate. Il calo nella vendita di iPhone è reale, e neppure trascurabile. La vera notizia però è come questo non si sia tramutato in perdite irreparabili. Gli 84,3 miliardi di dollari in ricavi del 2018 determinano infatti un calo del 5% rispetto al periodo ottobre-dicembre del 2017.

Ragione principale, una sorta di raffreddamento nei confronti di iPhone, con relativi introiti in calo del 15%. Aspetto importante però, in parte compensato dagli altri dispositivi Apple, le cui vendite sono aumentate invece del 19%.

I wearable in soccorso di iPhone

In dettaglio, emerge chiaramente la crescita di importanza per Watch. Il comparto Mac e Wearable cresce infatti del 9%. Ancora meglio il settore Home and Accessories, in salita del 33%. Il solo iPad registra un progresso del 19%.

Apple non fornisce tuttavia un ulteriore livello di dettaglio, ancora più interessante, la suddivisione tra parte computer e Watch, vale a dire i veri e propri wearable. Capire cioè se stiano comunque allargando il raggio d’azione tra i fedelissimi Apple o se invece l’andamento è più in linea con iPhone.

Il primato non è in discussione

Anche se dal punto di vista strettamente finanziario, viene considerato un risultato negativo, inferiore cioè agli obiettivi, per il momento resta fuori discussione il ruolo guida di Apple nel mercato mondiale. 62% della produzione è infatti destinato all’estero.

Soprattutto, resta netto il divario con la concorrenza. Anche la minaccia diretta più concreta anche sul fronte wearable, quella di Huawei, al momento resta soprattutto tale. Una situazione dove spetta al concorrente trovare le mosse giuste per mettere in discussione il primato Apple. Tenendo però lo sguardo sempre attento anche ai rivali più mirati di Watch, a partire da Fitbit.

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