La musica Dolphin non ha paura di finire sott’acqua

Auricolari ear-in saldamente ancorati all’orecchio, pensati per il nuoto ma non solo

Simile a tante altre discipline per benefici sul fisico e sulla mente, il nuoto presenta però un limite per molti importante. Ascoltare musica tra una bracciata e l’altra in piscina, al mare o al lago è in genere più  un sogno di una reale opportunità.

Tra l’impossibilità, o quasi, di portarsi appresso uno smartphone o anche un semplice lettore e la difficoltà di trovare auricolari affidabili che non finiscano sul fondo di una vasca o peggio ancora nella sabbia, spesso si finisce per rinunciare.

Qua, entra in gioco Dolphin, il frutto della ricerca IIGLAB Team pronto a ribaltare le regole del gioco. Prima di tutto eliminando qualsiasi accessorio che non siano degli auricolari ear-in. Quindi, integrando tutto quanto serve in un sistema dalla tenuta senza compromessi. In più, da utilizzare con comandi estremamente naturali, senza compromettere il ritmo del gesto sportivo.

Fermo restando naturalmente la massima resistenza all’acqua, lo scoglio principale di Dolphin è la tenuta. Tanto semplice quanto efficace la soluzione. Al design ergonomico pronto ad adattarsi alle forme più capricciose di padiglioni auricolari, si affianca un piccolo anello esterno (rimovibile) in grado di aumentare ulteriormente la tenuta e scongiurare la prospettiva di smarrimento.

Immersi nella musica

All’interno di Dolphin, naturalmente tutta l’elettronica del caso. Dai diffusori con una qualità audio all’altezza delle proprie attese in termini di prestazioni, alle minuscole batterie con autonomia dichiarata di tre ore, per i più esigenti in termini di prestazioni probabilmente non sufficienti.

Soprattutto però, l’interfaccia totalmente touch, con scorrimento delle tracce e regolazione del volume. Anche l’ingombro complessivo, rimane tutto sommato un punto a favore, almeno rispetto alla media dei prodotti ear-in.

L’insieme risultante è comunque gradevole. Considerata la maggiore versatilità, anche più dei più rinomati AirPod e relative imitazioni. Una convinzione sulla base della quale i progettisti vedono per Dolphin una destinazione ben più ampia del nuoto, fino a qualsiasi pratica sportiva o situazione dove comunque la tenuta dell’auricolare è cruciale. Non a caso, tra le funzionalità non mancano i classici comandi per le notifiche da smartphone.

Previsti in consegna per novembre 2018, per chi interessato i Dolphin (completi di astuccio con ricarica wireless) meritano attenzione da subito, con un listino ridotto a 69 dollari (spedizione esclusa) ancora per pochi giorni,. Superati i quali, ufficialmente il listino è fissato a un meno invitante 159 dollari.

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