Per Alcatel 5V la qualità ha un prezzo, e deve essere competitivo

È una strategia a tutto campo quella sostenuta da Alcatel in favore di smartphone dal rapporto prezzo/prestazioni più favorevoli all’utente. Se con l’ultimo modello entry level Alcatel 1 l’obiettivo è mostrare di poter stare ampiamente al di sotto dei cento euro senza eccessive rinunce, con il nuovo smartphone di punta Alcatel 5V si vuole dimostrare invece  come non servano cifre prossime ai mille euro per dotarsi di una soluzione all’avanguardia.

Nell’attesa del giudizio del mercato, il nuovo arrivato si presenta quindi con un biglietto da visita di un listino da 249 euro per un sistema con schermo FullView in formato 19:9, utile a contenere l’ingombro, e diagonale da 6.2”. La superficie è in vetro Dragontrail 2.5D e unibody curvo.

Nella media del settore di riferimento la doppia fotocamera posteriore da 12 MP e da 2MP. Particolare la funzione bokeh, per offuscare  lo sfondo ed enfatizzare il soggetto in primo piano, oltre a rimettere a fuoco gli scatti dopo averli realizzati. Per la fotocamera frontale invece, risoluzione da 8 MP

Immancabile ormai, l’introduzione di funzioni ispirate all’intelligenza artificiale, per rilevare undici scene e soggetti, calibrando automaticamente le impostazioni della fotocamera.

Attenzione particolare alla sicurezza, con Face Key, tecnologia di sicurezza biometrica che utilizza il riconoscimento facciale a 106 punti facciali e raggio di rilevamento 30 gradi per sbloccare lo smartphone. In alternativa, ci si può anche affidare al sensore di impronte digitali.

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