Il nuovo Surface Go, piccolo sì, conveniente meno

Prima di poter competere con Apple agli stessi livelli di prezzo, Microsoft deve convincere i potenziali utenti di Surface su design e funzionalità all’altezza. Compito non facile in un settore dove iPad domina da sempre, dove però il nuovo Surface Go, fa tutta l’intenzione di farsi valere.

L’ultimo convertibile Microsoft con display da 10″ non nasconde infatti le ambizioni, grazie anche a una ricerca capace di produrre un modello più piccolo e leggero rispetto ai predecessori. Aspetto importante, l’azienda afferma anche di aver ridotto le ambizioni sui guadagni, puntando su un prezzo di listino comunque non trascurabile di 459,99 euro nella versione con 64 GB di memoria interna (ben più dei 399 dollari richiesti sul mercato USA). Aggiungendone altri 129,99 euro, 114,99 euro per il pennino e 39,99 euro per il mouse, il totale alla fine non si rivela però particolarmente competitivo.

Completo di tastiera, Surface Go è spesso 8,3 mm, per un peso di 522 grammi. In tema di praticità d’uso, Signature Type Cover e il supporto a Pen, con 4.096 livelli di sensibilità alla pressione, promettono praticità in fase di digitazione o disegno. In tema di connettività, di serie USB-C 3.1, un jack per le cuffie e un lettore per schede di memoria MicroSD.

La configurazione hardware prevede un processore Gold Intel Pentium 4415Y di settima generazione, con autonomia dichiarata di nove ore.

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