La corsa al ritmo di Vinci 2.0 lascia indietro smartphone, tracker e smartwatch

Auricolari in-ear tutto compreso, dalla musica alla telefonia passando per la connettività. GPS però escluso

Compagna di viaggio per molti irrinunciabile anche durante l’attività fisica, oltre a cuffie o auricolari ascoltare musica richiede necessariamente la presenza di un dispositivo dedicato. Nel caso più generale, uno smartphone attaccato in qualche modo al braccio in vita, non senza comunque un certo fastidio. Più di recente, con la possibilità di affidarsi a uno smartwatch di ultima generazione, con tutte le funzioni al polso. Secondo Inspero però, il futuro iniziato già oggi potrà fare a meno di tutto questo, affidandosi esclusivamente a Vinci 2.0, un concetto del tutto nuovo di cuffie per sport o anche solo per chi ama inseguire sempre l’innovazione.

Vinci 2.0 raccoglie infatti all’interno di una cuffia con padiglioni in-ear e collarino magnetico, tutto quanto può servire durante una corsa, una passeggiata o in qualsiasi momento della giornata durante il quale si voglia essere liberi dall’ingombro di uno smartphone. Fino a qui, probabilmente una novità solo in parte. La vera differenza Inspero la mette a segno integrando anche le funzioni di telefonia e la connettività Wi-Fi.

In meno di 90 grammi, Vinci 2.0 rappresenta infatti un concentrato di tecnologia raramente visto in precedenza. Il sistema può infatti coprire telefonia 3G, ed è completo di connettori Wi-Fi e Bluetooh. Inoltre, con 32 GB  è possibile memorizzare la propria musica per assicurarsi l’ascolto anche un assenza di connettività.

La marcata natura sportiva è sottolineata inoltre dalla presenza del tracker. Quindi, passi, distanza, tempo di esercizio, cadenza e anche il battito cardiaco. Per garantire di non distrarsi dall’esercizio, l’interfaccia è una combinazione tra vocale e gestuale, integrando le relative funzioni Android e coprendo anche la sincronizzazione con Alexa, l’assistente firmato Amazon, e le relative funzionalità come per esempio previsioni del tempo o indicazioni stradali. Unica nota, l’assenza del GPS. Con la tendenza ormai diffusa a tracciare e condividere i propri percorsi, probabilmente un limite non da poco.

Ci sono però altri aspetti a favore di Vinci 2.0, al momento difficili da recuperare altrove. Il sistema costruito intorno a un processore di categoria smartphone, anche se non tra i più pregiati in assoluto, quale il Mediatek quad-core Cortex A7, trova anche spazio per un minuscolo display da 1″, utile per le indicazioni di base. Soprattutto però, sembra interessante una modalità di ascolto della musica.  Dall’analisi dei dati quali posizione, frequenza cardiaca o attività, il lettore musicale può proporre una playlist più adatta alla circostanza. Un primo curioso tentativo di applicazione dei rudimenti dell’intelligenza artificiale all’ascolto di musica.

Completo di microfono, il sistema è stato progettato anche con particolare attenzione alla stabilità. Per quanto la soluzione con collare rigido magnetico non sarà necessariamente apprezzata da tutti (sotto certi punti di vista non molto diversamente fastidiosa da uno smartphone al braccio), una volta indossato la tenuta è garantita. Collarino e auricolari resteranno infatti al proprio posto, anche in occasione dei movimenti più bruschi e accentuati.

Consegna compresa, in Italia Vinci 2.0 in versione base con 8 GB di memoria può essere ordinato a 119 euro. Se si opta per il sistema di cancellazione di rumore e 32 GB di spazio per  la musica, è necessario arrivare almeno a 279 dollari, fino a scadenza delle offerte di lancio.

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