Si rivede Fitbit: lo smartband Air per tornare a volare alto, raccogliendo dati a più non posso

Si rivede Fitbit: lo smartband Air per tornare a volare alto, raccogliendo dati a più non posso

L’annunciato smartband Fitbit Air mette al centro il monitoraggio continuo della salute e del benessere. Per fare la differenza però, serve un abbonamento

Come ampiamente previsto,e annunciato nei giorni scorsi dall’azienda sui social, Fitbit Air lancia puntualmente la sfida a Whoop.Più ancora delle caratteristiche per buona parte attese del nuovo smartband senza display, è utile esaminare alcuni segnali.

Prima di tutto, il ritorno del marchio Fitbit in primo piano dopo essersi ritrovato a lungo in disparte, sommerso dalle ambizioni voraci Google di imporre il proprio marchio su tutto quanto rientrasse sotto il proprio raggio d’azione.

Dal punto di vista dell’utente però, importante soffermarsi su un altro aspetto delicato. Fitbit Air si presenta infatti come un nuovo potente strumento per la raccolta dei dati, riferiti alla salute e di conseguenza molto appetibili per chi li può sfruttare. Esattamente l’obiettivo Google per alimentare i propri algoritmi e in particolare quelli di IA.

Non a caso, il lancio avviene praticamente in concomitanza con la rinnovata Google Health, app pervasiva dichiaratamente intenzionata a radunare tutti i dati sulla salute personale per offrire in cambio supporto al benessere.

Una sfida con le carte in regola

In ogni caso, la sfida Fitbit Air si presenta comunque interessante. Come ha dimostrato Whoop, con la conferma di ormai svariati tentativi di imitazione, tanti sono interessati a un monitoraggio della salute, ma non tutti sono disposti a indossare un wearable giorno e notte, in particolare in situazioni come una pratica sportiva intensa, dove lo smartwatch può rivelarsi di impaccio. O, semplicemente, non si è disposti ad affrontare la spesa per un wearable completo.

Uno smartband fa poche cose, ma deve farle bene, e buona parte di queste rientrano nel DNA Fitbit. Anche se una buona parte del potenziale è stato fagocitato da Pixel Watch,la qualità dei sensori resta sempre attuale. Nel caso di Air si parla quindi frequenza cardiaca con avvisi di fibrillazione atriale e a riposo, e relativa variazione, saturazione di ossigeno nel sangue (SpO2), fasi e la durata del sonno. Ancora più importante del solito da precisare vista la natura, tutte senza attendibilità a livello medico.

Pratico ed efficace, con l’abbonamento in più

L’assenza di display comporta una maggiore dipendenza dall’app, appunto Google Health, dalla quale c’è per esempio la possibilità di iniziare e seguire un allenamento, eventualmente guidato dalla modalità Coach. Per un quadro più completo e fedele di una giornata, importante in situazioni del genere, il riconoscimento automatico, in alternativa all’avvio manuale.

Anche se alcuni dettagli di Fitbit Air non sono ancora disponibili, peso e dimensioni non sono comunque rilevanti a livello di praticità. Si poteva aspettarsi qualcosa di meglio dall’autonomia, indicata in una settimana. Da sottolineare invece, il prezzo di 99 euro,al quale però va aggiunto il costo di un abbonamento ancora da definire, a meno di accontentarsi delle analisi di base, poco in linea con la natura del dispositivo e non molto lontane da quelle di uno smartwatch anche tra i più economici.

Pubblicato il 8/5/2027

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