La svolta Google Health per l’IA al servizio della salute, e viceversa

La svolta Google Health per l’IA al servizio della salute, e viceversa

Con il lancio di Fitbit Air, Google annuncia la convergenza definitiva di utenti vecchi e nuovi nell’app Health, con opzioni a pagamento

L’arrivo ufficiale di Fitbit Air,la nuova sfida Google a Whoopsul fronte degli smartbandsenza display tutti orientati all’analisi dei parametri funzionali segna anche un’altra importante svolta, il passaggio definitivo dall’app dedicata a Health App.

Alla luce dei fatti, con buona probabilità il vero obiettivo, quello di integrare l’enorme potenziale dei dati Fitbit in un unico contenitore. Ufficialmente, con la prospettiva di offrire analisi più complete e dettagliate sulla salute. Da un punto di vista molto più pragmatico, da mettere al servizio della propria intelligenza artificiale di Gemini.

Non a caso, come sottolinea la stessa Google, ormai sono oltre un miliardo al giorno le richieste arrivate dal proprio motore di ricerca per informazioni sulla salute e sul benessere in generale. Un immenso patrimonio di dati, troppo prezioso per essere trascurato.

Google Health non può più attendere

Qualche segnale era già arrivato da tempo. Una prima scadenza per il passaggio degli utenti Fitbit a un account Google per continuare a usare l’app originale era stato fissato per lo scorso febbraio. Passaggio peraltro obbligato in caso di cambio di telefono. All’ultimo momento, però rimandato al prossimo giugno.Da non escludere, per l’ostinato attaccamento degli utenti storici allo storico marchio, vittime dell’acquisizione ma non ancora rassegnati a consegnare i propri dati a Google.

Passaggio ora inevitabile per continuare a sfruttare i propri Versa, Sense o altro, e ritrovarsi così sotto lo stesso tetto dei Pixel Watch, ritrovandosi anche con i precedenti utenti della meno popolare Google Fit.

Almeno sulla carta tuttavia, i benefici non mancano. Il passaggio consentirà di affidarsi a programmi per il fitness, il sonno o semplicemente il benessere più completi e in grado di fornire indicazioni in ogni momento della giornata.

L’assistenza continua sulla salute ha un prezzo

D’altra parte, è importante sottolineare la consapevolezza di accettare che questi dati vengono trasmessi a Google in ogni momento e, una volta resi anonimi si suppone, messi al servizio di Gemini. In modo non molto diverso da quando si accetta di condivedere le informazioni sulla posizione.

In più, anche Google non rinuncia alla tentazione di offrire servizi aggiuntivi a pagamento. Health Premium raccoglie l’eredità della già poco fortunata formula Fitbit Premium, come d’altra parte tutti i servizi extra forniti dai produttori di smartwatch. Per quanto riguarda gli USA a 99 dollari all’anno. L’offerta per l’Europa è ancora da definire, ma verosimilmente sarà sulla stessa linea.

In cambio, tra le altre opzioni, Google Health Coach promette un salto di qualità nel monitoraggio continuo, la spinta ideale per Fitbit Air, e soprattutto indicazioni e consigli per affrontare ogni impegno, di lavoro, sociale o sportivo, al meglio del proprio potenziale.

Visti i precedenti Google, quando si parla di hardware e funzioni correlate, le perplessità sono d’obbligo. Tuttavia, la rinnovata Health App va  inserirsi in un contesto molto attuale e altrettanto competitivo. Dove si parla di IA, sicuramente l’azienda è in grado di dire la propria. Da qui a trasformarla in ricavi con una proposta a pagamento in un settore dove la risposta è tiepida, inizia la vera sfida.

Pubblicato il 11/5/2026

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