Le novità Xiaomi Watch 2 Pro vanno sul sicuro

Le novità Xiaomi Watch 2 Pro vanno sul sicuro






Linee classiche e scelte all’insegna dell’affidabilità per Xiaomi Watch Pro 2, con particolarità sul fronte salute e autonomia limitata

L’attenzione Xiaomi negli ultimi giorni è stata calamitata praticamente tutta sul rinnovo della gamma di smartphone  13T Series, con particolare attenzione alla fotografia. A corollario però, c’è stato spazio anche per i nuovi wearable, a partire dal prodotto di punta, Watch 2 Pro.

Gli aspetti interessanti non mancano, a partire dalla ricerca più coraggiosa di una propria identità. Pur senza strafare infatti, Watch 2 Pro. Presenta tratti caratteristici con qualche tocco di originalità. Forme rotonde classiche con due pulsanti laterali più quello rotondo in mezzo ricordano il classico cronografo, con un design più lineare in linea con il concetto di smartwatch.

Versatilità e prestazioni si presentano come punti di forza. Per soddisfare da una parte le richieste di chi guarda a uno smartwatch quale supporto all’attività sportiva, e dall’altra chi invece vuole un dispositivo dal quale farsi accompagnar per l’intera giornata. O entrambe le cose.

Qualità a tutto tondo

All’insegna dell’affidabilità le scelte per la configurazione. Si parte infatti da un processore Snapdragon W5 + Gen , al servizio prima di tutto di un display da 1,43” AMOLED, e opzione always-on. Circondato da una ghiera utile alla navigazione tra le varie funzioni.

Funzioni affidate a WearOS, il istema operativo Google garanzia di affidabilità e soprattutto senza la necessità di doverne progettare in autonomia uno alternativo. Questo garantisce tra l’altro la piena compatibilità con diverse funzioni importanti per uno smartwatch, a partire dalle mappe, ma anche i pagamenti e l’interfaccia vocale.

Interessante il salto di qualità nel supporto all’attività sportiva. Xiaomi adotta infatti il GNSS a doppia banda. La scelta è tra cinque sistemi satellitari. Al servizio di un numero ormai praticamente imprecisato di discipline tracciabili. Per la precisione, nella circostanza si arriva a quota centocinquanta.

Uno smartwatch in salute

Più ordinario invece il corredo di funzioni legate alla salute, dove in mancanza di novità come rilevamento dei livelli di glucosio o della pressione nel sangue, al momento non c’è molto da inventare. Qualche spunto però non manca. Tenendo le mani unite per un certo tempo, Watch 2 Pro fornirà alcuni dati non scontati, tra cui  una stima della percentuale di grasso corporeo. Sempre importante sottolineare, informazioni puramente indicative, senza alcun valore a livello medico.

Così come per il rilevamento del livello di ossigeno nel sangue ogni dieci minuti, con attivazione manuale, cioè non come la soluzione più diffusa di risultato estemporaneo dell’analisi del sonno, un impegno sicuramente da apprezzare.

Punto debole di tutto ciò è prevedibilmente l’autonomia. Al di là delle dichiarazioni ufficiali, si parla di un massimo di due giorni e mezzo, ampiamente al di sotto della media dei diretti rivali, Apple Watch a parte naturalmente.  

Anche perché il prezzo di Watch 2 Pro è ormai ben lontano dalle strategie aggressive di Xiaomi dei primi tempi anche in Italia. Si parla infatti di uno smartwatch da 269,99 euro. Per chi volesse l’autonomia totale della versione LTE; si sale a 329,99 euro.

Pubblicato il 27/9/2023


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