Habpee da un segnale positivo all’eccesso di caffè






La fascia per elettrostimolazione cerebrale Hapbee si arricchisce di Boost, un segnale utile a contrastare l’abuso di caffè quando serve una ricarica

Ai puristi del caffè, la novità Hapbee probabilmente farà venire la pelle d’oca. Per chi invece non ha particolare confidenza con l’espresso, poter sostituire la carica energetica di una tazzina con un segnale elettromagnetico in grado di fornire la stessa spinta di energia.

D’altra parte, da mettere in conto nel nuovo segnale Hapbee, non a caso ribattezzato Boost, anche la possibilità di contare su una spinta a zero calorie e senza gli effetti collaterali di un abuso di caffè.

Una scossa contro un caffè di troppo

In sostanza, se non un’alternativa, può comunque essere una soluzione interessante per ridurre la quantità globale di caffeina assunta durante la giornata.

Hapbee è uno dei pionieri nell’utilizzo del’elettrostimolazione a livello cerebrale per favorire benessere, relax e notti tranquille. La fascia da indossare tra testa e collo a seconda dell’obiettivo, invia segnali elettromagnetici al cervello per determinare lo stato d’animo desiderato.

Nel caso di Boost, una vera e propria scossa graduale per riprendere energia quando ci si stente un po’ a terra, o si deve finire un lavoro e la concentrazione inizia a calare rendendo complicata l’operazione.

Energia e concentrazione

Tecnologia brevettata e sperimentata, Hapbee è partita dal semplice relax e dal favorire la concentrazione, per muoversi successivamente verso un supporto più mirato alle diverse circostanze. Boost è solo il più recente  di una serie di passaggi destinati a proseguire.

Il segnale elettromagnetico a bassissima frequenza va ad agire sugli stessi recettori sensoriali collegati all’assunzione di caffeina, ma anche di nicotina. In pratica, senza ingerire niente, producono lo stesso risultato di una tazzina di caffè.

L’azienda non parla espressamente anche di aiuto per chi intende provare a smettere di fumare. Tuttavia, alla luce di riscontri degli utenti durante la sperimentazione, la strada appare promettente.


Pubblicato il 6/8/2021

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