Con il visore per allenamento pedalare in casa scaccia la noia






Il visore per allenamento su rulli e cyclette hemVR utilizza lo smartphone un sensore per immergersi in scenari virtuali insoliti

Tra gli insegnamenti più interessanti emersi durante i vari periodi di lockdown, uno dei più imprevisti è stata l’impennata di interesse per gli strumenti di simulazione per gli allenamenti in bicicletta. La possibilità di trasformare una seduta sui rulli o sulla cyclette in un’immersione virtuale in scenari ricostruiti in digitale, ha portato all’impossibilità o quasi di trovare in commercio i relativi sistemi.

Soluzioni spesso però anche costose, alle quali il visore per allenamento hemVR propone un’alternativa per nulla scontata e decisamente più a buon mercato. Trasferire in un sistema per realtà virtuale tutte le funzioni in genere affidate a rulli di ultima generazione, quindi interattivi, uno schermo e il relativo software di simulazione.

Realtà virtuale risparmio reale

Di conseguenza, hemVR riesce a ridurre anche la spesa in misura importante, aumentando il potenziale coinvolgimento  durante sedute di allenamento a elevato potenziale rischio noia.

L’azienda giapponese ha subito pensato anche uno dei maggiori problemi legati all’usto di un visore per allenamento. La superficie dei wearable nel quale inserire lo smartphone infatti, non è a diretto contatto con il volto. Viene indossato e tenuto in posizione in maniera non molto diversa da un casco, appoggiandosi alla testa. In questo modo, viene garantita la circolazione dell’aria.

Il vero potenziale di un visore per allenamento è però in quanto viene visualizzato davanti agli occhi e non intorno. Al riguardo, i progettisti hemVR non si sono certo risparmiati.

Oltre ala classica serie di scenari reali ricostruiti digitalmente, si può anche cercare la motivazione in una serie di avventure al limite della fantascienza. Dal muoversi in ambienti cosmici, fino a quelli a tema stile cartoni animati.

Il visore per allenamento ottimo compagno di viaggio

La qualità e a fluidità del video dipendono naturalmente dalla qualità dello smartphone. A questo, va abbinato il sensore da inserire all’altezza della caviglia. Una volta sincronizzato il tutto, dall’app si può scegliere il contesto desiderato e iniziare a pedalare.

Tra i vantaggi di un visore per allenamento così concepito, anche la totale  indipendenza da qualsiasi modello di cyclette o rulli disponibili. Inoltre hemVR non richiede canoni per l’utilizzo degli scenari.

Considerando il prezzo al momento ancora intorno ai 106 euro, un’opzione da prendere certamente in considerazione come alternativa ai decisamente e più costosi sistemi interattivi.


Pubblicato il 22/7/2021

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