La compagnia InReach rende la vacanza più sicura






La coppia di dispositivi Garmin InReach Mini e GPSMAP 66i mette al riparo da brutte soprese dove non arriva lo smartphone

Tra gli insegnamenti dell’estate 2020, un ritorno di interesse in massa verso le montagne. Luoghi certamente affascinanti, dove però si nascondono anche diversi pericoli, non facili da prevedere per i meno esperti. Aspetto più delicato, dove spesso la connessione dello smartphone data a volte per scontata, non può arrivare. In queste situazioni, il rimedio è affidarsi alle tecnologie satellitari, dover Garmin lavora già da tempo con la serie dei dispositivi dedicati InReach.

In pratica, la tecnologia inReach permette di fare in montagna, tutto quanto uno smartphone consenta di fare abitualmente  in città. Sfruttando la rete satellitare Iridium, diventa così possibile inviare messaggi di richiesta di soccorso, compresa la posizione anche quando non si può godere di copertura telefonica.

InReach Mini, sicurezza in poco spazio

Sono due in particolare i dispositivi con il sistema Garmin. InReach Mini è la versione più compatta, pensata soprattutto per runner e biker. Oltre a inviare e ricevere messaggi di testo ed e-mail, può anche lanciare un segnale SOS di soccorso. Il tasto dedicato invia infatti la posizione al centro di coordinamento emergenze internazionale Garmin IERCC.

Integra una batteria ricaricabile al litio per un’autonomia dichiarata fino a novanta ore con invio del rilevamento del proprio percorso ogni dieci minuti, e fino a un anno in modalità stand-by.

GPSMAP 66i, sicuri di trovare la strada

In alternativa, per gli escursionisti più esperti, o per chi vuole contare anche sulle funzioni di navigazione e orientamento è disponibile GPSMAP 66i. La localizzazione può essere selezionata dalla combinazione di tre reti satellitari GPS, Glonass e Galileo.

Oltre naturalmente a condivisione di messaggi e posizione con la rete Iridium, in questo caso il dispositivo integra anche altimetro barometrico, bussola elettronica e cartografia precaricata TopoActive Europe, visibile sul display a colori da 3’’.

È possibile sfruttare anche mappe con dettaglio maggiore, come le Trek Map Italia V6 PRO, o la cartografia BirdsEye, per chi vuole contare su immagini satellitari in alta risoluzione dei luoghi che si attraverseranno. In questo caso l’autonomia è garantita fino a 35 ore, con tracciamento della posizione ogni dieci minuti, e fino a duecento ore in modalità Expedition, con intervalli di tracciamento ogni trenta minuti

Si tratta in entrambi i casi di prodotti dalla tecnologia pù sofisticata, con prezzi quindi superiori alla media dei GPS standard. Nel caso di InReach Mini si parla di 349,99 euro, mentre GPSMAP 66i sale a 599,99 euro.


Pubblicato il 12/7/2021

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