In arrivo una serie di aggiornamenti per i Garmin Forerunner






Informazioni più complete e precise con gli aggiornamenti Garmin Forerunner. Interessati i modelli 245, 245 Music, 745 e 945 GPS

Novità in arrivo per la piattaforma Garmin Forerunner. L’aggiornamento software sui modelli dedicati agli appassionati di corsa riguarda i Forerunner 245, 245 Music, 745 e 945 GPS.

Diversi i miglioramenti introdotti, a partire da un’evoluzione dell’algoritmo per il calcolo del VO2 Max, rilevato anche durante l’attività fisica, con possibilità di disattivarlo, e soprattutto una stima più accurata durante la corsa sui terreni più accidentati.

Analisi anche in base alle sensazioni

Interessante anche il Rate of perceived exertion. In pratica, la sensazione provata dopo una sessione di allenamento, esclusivamente su base soggettiva, sulla falsariga di quanto propone già da diverso tempo Strava. Il dato viene comunque registrato insieme a quelli rilevati dai sensori, per contribuire a un quadro più dettagliato sullo stato di forma.

Grazie anche a queste informazioni, gli aggiornamenti per i Garmin Forerunner riescono a proporre sessioni di allenamento personalizzate, sulla combinazione dello storico delle ultime sedute effettuate, del livello di forma e dei tempi di recupero. Per chi pratica gli ultra rail inoltre, tornerà utile il conteggio dl tempo speso nelle pause.

Portate inoltre direttamente al polso le metriche legate al sonno. L’aggiornamento dell’algoritmo Firstbeat Analytics permette infatti ora di vedere sul quadrante gli stadi  e il punteggio del riposo, con i dettagli delle singole fasi e relativa valutazione complessiva.

Esercizi guidati ed età dimostrata

Novità anche sulla parte puramente fitness. Il quadrante dei Forerunner viene sfruttato per illustrare attraverso animazioni gli esercizi da eseguire per le sessioni cardio, potenziamento yoga e Pilates.

C’è infine un’altra curiosa novità negli aggiornamenti Garmin Forerunner. Dall’insieme dei dati raccolti e sulla base del profilo utente, viene calcolata una sorta di età fisica del proprio organismo. Spetta naturalmente al singolo utente decidere se rischiare gli esiti del confronto con quella biologica.

L’aggiornamento è già in distribuzione e arriverà anche in Europa nei prossimi giorni.


Pubblicato il 17/6/2021

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